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martedì 21 luglio 2009

Il compleanno del cardinale Tonini

Il mese di luglio è per la mia famiglia un mese carico di compleanni. Facciamo gli anni io, mia cognata, mio fratello, una nipote, due cugini. Fare gli auguri di buon compleanno per me significa dire a quella persona che ci si ricorda di lei, che si è felici di averla tra noi. Festeggiare il proprio compleanno è l'occasione per stare con le persone care, ma soprattutto per ringraziare Dio della vita donata.
Proprio ieri, il 20, una grande persona ha festeggiato i suoi 95 anni. Sto parlando del cardinale Ersilio Tonini, che è stato, in anni passati, anche vescovo di Macerata. Ho ascoltato, letto le interviste che gli hanno fatto, perchè 95 anni sono una bella età, soprattutto quando sono portati con la lucidità e l'ottimismo che caratterizzano questa persona. Vi riporto alcune delle frasi che maggiormente mi hanno colpito, nella prospettiva che possano offrirci lo spunto per riflessioni, approfondimenti, ricerche per il prossimo anno scolastico.
"Sono grato a Dio di questi anni, di tutte le persone che ho incontrato. Domattina (il giorno del compleanno, ndr) a Dio dirò grazie. Come d'altronde faccio da quando ero bambino, ogni giorno. "Grazie" che è la parola più semplice e fondamentale. Perchè nel dirla, sta il riconoscere di avere ricevuto un dono di cui si è grati: e chi è grato è portato, a sua volta, a donare".
"Questo mio tempo è il momento in cui più mi rendo conto di quanto ho ricevuto. E' il tempo in cui mi sembra di conoscere di più, di saper valutare, di essere più libero. E' come se oggi, interiormente, avessi un saggio che mi guida. La vecchiaia è un premio".
"Ho una profonda stima dell'uomo. I peccati non mi hanno mai scandalizzato. Su tutto, prevale in me la meraviglia per la coscienza donata a ciascuno di noi. Quella coscienza che è il luogo della nostra libertà, e della possibilità di scegliere, alla fine, il bene. Anche se oggi si è un po' persa la coscienza, resto ottimista".
"Mio padre mi diceva sempre:"Quello che conta nella vita è volersi bene, un pezzo di pane e la coscienza retta".
"Conosco gli uomini. E so che, dentro, hanno una possibilità straordinaria di bene".
"Oltre la morte sarà bellissimo. Perchè vedremo finalmente la nostra storia, tutta intera. Voglio dire: vedremo la storia di ciascuno di noi, dal suo vero principio, dall'istante in cui Dio ci ha concepiti nei suoi pensieri. Perchè ciascuno è stato pensato, progettato dall'inizio del tempo. E' una prospettiva sterminata. E' posare gli occhi sull'orizzonte infinito per cui sono stati fatti. Sarà l'abbraccio di Cristo, una felicità ineguagliabile".
"Basterebbe, ecco, essere meno distratti. Svegliarsi al mattino, e riconoscere con stupore, il dono della vita ricevuto".