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mercoledì 2 settembre 2009

Evviva la trasgressione!

La prof è diventata matta, direte.
Ma sentite cosa ha detto Vasco Rossi in un'intervista: "La vera trasgressione è essere normali, farsi una famiglia, crescere i bambini...". Che evoluzione! Dal volersi dannare l'anima, come lui diceva tempo fa, al desiderare la normalità, e a considerarla come la vera trasgressione. E' proprio vero che il tempo ci dà l'occasione per diventare più saggi, per scoprire e riscoprire ciò che conta veramente nella vita.
Se ci pensate bene, il nostro Vasco ha proprio ragione, perchè la vera trasgressione è vincere l'egoismo e la superficialità che ci fanno sentire al centro del mondo, come se gli altri non esistessero. Al centro del mondo però ci siamo, perchè siamo preziosi agli occhi di Dio, ma non possiamo pensare di starci da soli, perchè il nostro "destino" di felicità si realizza nell'Amore: l'Amore di Dio per noi, l'Amore verso Dio, gli altri e noi stessi.
Il cristianesimo è la religione dell'Amore, ma di un Amore che "trasgredisce" il pensiero comune, perchè si tratta di un Amore che si fa sacrificio, anche della propria vita, di un Amore gratuito, perchè nulla chiede in cambio, di un Amore che sa andare oltre i torti subiti.
Ditemi se non è vivere alla grande, andare al massimo, come diceva Vasco, cercare di impegnarsi a vivere l'Amore così! E ditemi se non è una vera e propria trasgressione nei confronti di quel modo di pensare, di quei modelli di vita, che proprongono come vero e buono il soddisfare le proprie voglie, il mettere al centro il proprio egoismo, il vivere senza responsabilità.
Gesù è proprio grande! E ci chiede di vivere al massimo, al meglio cioè delle nostre possibilità di bene. "Siate perfetti come il Padre vostro celeste". AMEN!