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venerdì 28 dicembre 2012

Gesù, sintesi paradossale

Il Cristo è la sintesi suprema di ogni valore umano e, dunque, religioso, non essendoci uomo senza una fede; è Egli stesso una sintesi paradossale, essendo al contempo uomo e Dio, e un Dio che è insieme Uno e Trino. Il cristianesimo, per nascere e prosperare, non ha bisogno di una tabula rasa, ma, al contrario, deve affondare le proprie radici nell'humus della storia universale. Ogni «o questo o quello», ogni aut-aut, è eretico («eresia», in greco, significa «scelta», mentre «cattolico» vuol dire «universale»), ogni esclusione, fra l'altro, va contro il monito di san Paolo di «esaminare tutto e di tenere tutto ciò che è buono».
(Vittorio Messori, Bernadette non ci ha ingannati, Mondadori 2012)

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