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giovedì 7 marzo 2013

Martiri di oggi: Annalena Tonelli

«Scelsi di essere per gli altri: i poveri, i sofferenti, gli abbandonati, i non amati, che ero una bambina e così sono stata e confido di continuare a essere fino alla fine della mia vita. Volevo seguire solo Gesù Cristo. Null’altro mi interessava così fortemente: lui e i poveri in lui. Per lui feci una scelta di povertà radicale... anche se povera come un vero povero io non potrò essere mai. Vivo a servizio senza un nome, senza la sicurezza di un ordine religioso, senza appartenere a nessuna organizzazione, senza uno stipendio... Sono non sposata perché così scelsi nella gioia quando ero giovane. Volevo essere tutta per Dio. Era una esigenza dell’essere quella di non avere una famiglia mia. E così è stato per grazia di Dio. Partii decisa a gridare il Vangelo con la vita sulla scia di Charles de Foucauld. Trentatrè anni dopo grido il Vangelo con la mia sola vita e brucio dal desiderio di continuare a gridarlo così fino alla fine».
Annalena Tonelli
(dalla testimonianza offerta da questa missionaria laica forlivese, uccisa da estremisti musulmani in Somalia il 5 ottobre 2003, a un raduno di operatori sanitari in Vaticano nel 2001).

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