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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Qual è la direzione? Proposta didattica per le classi terze medie

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Scegliere non è mai facile. Specialmente se la posta in gioco è importante. Le scelte che facciamo dicono molto di noi, di quello che pensiamo e sentiamo essere più o meno importante per la nostra vita. Fare una scelta sbagliata significa pagarne le conseguenze e, in un certo senso, privarsi di quello che avrebbe potuto renderci veramente soddisfatti e felici. Il cristianesimo ci dice che Gesù non è indifferente rispetto alla nostra realizzazione vera e piena.


I sacramenti. Proposta per la seconda media

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Comunicare fa parte dell'esperienza umana. Pensieri, emozioni, idee....un flusso continuo di scambi comunicativi, perché abbiamo bisogno di relazione. Anche Dio ha scelto strumenti di comunicazione diversi per entrare in relazione con gli uomini e per essere ascoltato da loro. Tra questi ci sono la Bibbia ma anche i Sacramenti che sono gesti che, tramite Cristo e all'interno della comunità dei credenti, vivificano il rapporto d'amore tra l'uomo e Dio.



Dio cammina con noi. Proposta per la classe prima media

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Per chi è cristiano, Gesù è la risposta ad ogni attesa di bene. In un mondo così traboccante di bisogni profondi, la nascita di Gesù (il Cristo, il Figlio di Dio) è la dichiarazione che Dio è vicino agli uomini e cammina con loro. Chi ha trovato e trova questa presenza di Dio nella propria vita, è chiamato a testimoniare con gesti d'amore, quanto Dio ami l'umanità intera.

L'errore come un nuovo inizio

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Quanto volte vi ho detto che non dobbiamo avere paura degli errori?
Concluse la verifiche (mi riferisco a quelle fatte online) siete sempre più interessati al voto preso che non a capire gli eventuali errori fatti. Io immancabilmente vi invito a rivedere le risposte giuste e quelle sbagliate e sottolineo sempre come sia importante capire il perché degli errori (poca attenzione in classe? fretta di concludere? argomento complicato o sottovalutato?).
Vi dico sempre che l'atteggiamento giusto di fronte ad un errore è quello di affrontarlo, di mettervisi di fronte per capire, di accettare che è possibile sbagliare e che lo sbaglio può rappresentare un nuovo inizio. Agli errori si può rimediare se si ha un atteggiamento umile e disponibile.
Nello stesso tempo, da insegnante io devo cercare di capire il vostro errore che può essere frutto anche di un approccio originale che non posso liquidare in tutta fretta con aria di rimprovero o di sufficienza.
In questo video la goffaggine e l'…

Eros, philia e agàpe: tre parole per dire l'amore

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Un contributo per i ragazzi del IV Liceo Scientifico Sportivo.
Vi propongo la riflessione, adattata, di Mons. Vincenzo Paglia dal Corriere della Sera (15.09.13), sui tre termini di cui abbiamo discusso a scuola.

In un mondo segnato così profondamente dalla paura e dalla solitudine, e lacerato da conflitti bellici o di civiltà, l’amore resta l’unica via per immaginare un nuovo futuro.
Si potrebbe dire: è il tempo dell’«agàpe», il tempo dell’amore per gli altri e non solo per se stessi. Appunto, un amore «agapico». Agàpe, una parola greca, fu scelta dagli autori del Nuovo Testamento per descrivere l’amore di Gesù. In quel tempo non era quasi per nulla usata poiché la cultura greca per dire l’amore preferiva i termini eros e philia.
Gli autori sacri con il termine agàpe introducevano una nuova e impensata concezione dell’amore: un amore che non si nutre della mancanza dell’altro (eros) e che nemmeno semplicemente si rallegra della presenza dell’altro (philia), ma un amore, appena concepi…

No alle fake news, sì ad un giornalismo di pace

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Da Popotus del 25 gennaio 2018
La prima “fake news” l’ha messa in giro l’«astuto serpente» nel momento in cui ha ingannato prima Eva e poi Adamo con argomentazioni «false e alettanti». Oggi questo «uso distorto della facoltà di comunicare» è alla base del «fenomeno delle “notizie false”», sempre più diffuse anche grazie a internet e ai social network.
Papa Francesco lo ha ricordato ieri (ndr 24 gennaio scorso), indicando chiaramente agli operatori dell’informazione – ma anche a tutti gli utenti dei mezzi della comunicazione – come fare per difendersi dal «virus della falsità»: bisogna sapersi mettere all'ascolto e «attraverso la fatica di un dialogo sincero» è necessario lasciare «emergere la verità».
I suggerimenti del Pontefice sono contenuti nel suo messaggio per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Come da tradizione, il 24 gennaio – giorno in cui la Chiesa ricorda san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti – viene diffusa la riflessione del Papa in vista…

Creare gruppi con Keamk

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Ho scoperto un generatore di gruppi casuali che utilizza criteri diversi, come il livello di abilità o il sesso dei partecipanti.
Nel caso volessimo dividere la classe in gruppi per un lavoro o qualche altra attività, basta andare su Keamk e decidere se vogliamo dividere i ragazzi per fasce di livello o per genere, oppure lasciare tutto al caso.
Si clicca sul comando Create Teams e, nel caso volessimo creare gruppi equilibrati per capacità, clicchiamo su Skill level assegnando al nome degli alunni inseriti un punteggio da 1 a 5. Se cerchiamo invece l'equilibrio tra maschi e femmine, cliccheremo su Gender.
Non è richiesta l'iscrizione ed è possibile salvare i gruppi creati semplicemente scaricando il file che si è generato in formato Excel, oppure inviandosi per posta il link della pagina con i gruppi frutto della randomizzazione.
Strumento interessante da provare.

Il coraggio di essere umani

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Si avvicinava il Santo Natale del 1914, primo anno di guerra. Sia sul fronte occidentale, dove ormai un’unica linea trincerata collegava il Mare del Nord alle Alpi, sia su quello orientale, si registrava – dopo sanguinosissime battaglie dagli esiti alterni – una situazione di stallo. Benedetto XV, che aveva visto naufragare il tentativo di fermare la luttuosa macchina bellica, provò agli inizi di dicembre a suggerire ai capi delle nazioni che i fucili tacessero almeno durante le feste natalizie. Ma la compassionevole proposta di una «tregua di Natale» – accettata dalla Germania, ma non dalla Francia e dalla Russia – non passò. E già il 12 dicembre l’Osservatore Romano doveva prendere atto che, in mancanza della necessaria unanimità, l’idea di un temporaneo cessate il fuoco era fallita. Troppi apparvero ai governanti e agli alti comandi militari i rischi, in un conflitto che esigeva cieca brutalità e spietatezza, di una irruzione tra le truppe di sentimenti di umanità, religiosità e fr…

L'amore è dappertutto

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Un video per pensare. Dedicato agli alunni del 4LSP.