Consentitemi di fare il meglio che posso

Un messaggio ai miei studenti (quelli più grandi), in occasione del prossimo, ormai vicinissimo, ritorno a scuola.

Per favore, non vanificate il tempo e la fatica che abbiamo impiegato insieme - voi ad imparare, io ad insegnare.
Permettetemi di mettere a disposizione di tutti voi quello che ho acquisito nei miei anni di studio e di esperienze.
Date modo anche a me, attraverso le vostre domande, i vostri commenti e provocazioni, di imparare ancora.
Non avvilite me e voi stessi con i pregiudizi e i calcoli utilitaristici, della serie "tanto il voto di religione non fa media".
Non abbiate paura di riconoscere il mio talento. Tutti noi ne abbiamo almeno uno. Riconosciamolo. Non mutiliamolo.
Insomma, consentitemi di fare il meglio che posso.

Per tutto il mondo risuona un solo grido, che esce dal cuore dell’artista: consentitemi di fare il meglio che posso.”
K.Blixen, Il pranzo di Babette


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