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mercoledì 11 maggio 2011

La madonna di Guadalupe

Alcune sere fa, ho accolto l'invito rivolto da un sacerdote, amico di famiglia, di assistere nella sua parrocchia ad un video-documentario sulla Madonna di Guadalupe, per vivere al meglio questo mese mariano.
Maria appare alle persone più umili e nei momenti di maggior bisogno, come nel Messico del 1531,ma soprattutto, come testimonia quell'apparizione, invita gli uomini a riscoprire la comune origine, pur nelle differenze legate alla cultura e alle tradizioni. L'immagine impressa, in modo ancora inspiegabile, nel mantello dell'indio a cui Maria apparve, è ricca infatti di simbologie che potevano essere ben comprese dalle popolazioni indie, ma anche dagli stessi spagnoli. E' come se Maria avesse usato registri linguistici diversi, come accadde a Pentecoste (ricordate il miracolo delle lingue?) per portare un messaggio di pace e speranza comprensibile a tutti.
Siamo nel dicembre del 1531 in Messico. La Madonna appare a un umile indio, ma nessuno gli crede. Su richiesta della Vergine l'indio avvolge nella sua tilma (un mantello di ayate, un ruvido tessuto di fibre d'agave, usato dagli indios poveri per coprirsi) delle rose di Castiglia, inspiegabilmente fiorite su una desolata pietraia. Davanti al vescovo apre il telo e si scopre il miracolo: vi è impressa l'immagine della Madonna.
L'immagine è straordinariamente reale. I risultati delle analisi, a cui il telo è stato sottoposte, sconvolgenti. Negli occhi della Vergine sono impresse le 13 figure presenti nel momento del miracolo. Le stelle del manto riproducono la posizione esatta degli astri nel giorno del miracolo (12.12.1531). La tecnica pittorica usata è sconosciuta. I colori si conservano intatti, la tela è incorrotta, nonostante quel tipo di tessuto sia piuttosto fragile e inadatto a durare nel tempo.
Ma non è tutto: una straordinaria connessione rivela che il nome di Guadalupe è nato in realtà nella regione dell'Estremadura in Spagna, e le sue radici risalgono addirittura all'Evangelista San Luca.
Vi lascio il trailer del documentario che ho avuto modo di vedere per intero.

Quest'altro video vi aiuterà a saperne di più.

Vi lascio anche alcuni link, per approfondire il mistero del telo.
Cliccate qui e qui.

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