Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta magistero

Un cuore nuovo per salvare la Terra

Immagine
La Bibbia ci insegna che il mondo non è nato dal caos o dal caso, ma da una decisione di Dio che lo ha chiamato e sempre lo chiama all’esistenza, per amore. L’universo è bello e buono, e contemplarlo ci permette di intravedere la bellezza e la bontà infinite del suo Autore. Ogni creatura, anche la più effimera, è oggetto della tenerezza del Padre, che le dona un posto nel mondo. Il cristiano non può che rispettare l’opera che il Padre gli ha affidato, come un giardino da coltivare, da proteggere, da far crescere secondo le sue potenzialità. E se l’uomo ha il diritto di fare uso della natura per i propri fini, non può in alcun modo ritenersi suo proprietario o despota, ma solamente l’amministratore che dovrà rendere conto della sua gestione. In questo giardino che Dio ci offre, gli esseri umani sono chiamati a vivere in armonia nella giustizia, nella pace e nella fraternità, ideale evangelico proposto da Gesù (cfr LS, 82). E quando si considera la natura unicamente come oggetto di profi...

Ogni guerra è un fratricidio

Immagine
Alcuni spunti di riflessione dal Messaggio del Papa per la 53ª Giornata mondiale della pace , che sarà celebrata il prossimo 1° gennaio. Titolo del testo è “La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica”. La pace è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. Ogni guerra, in realtà, si rivela un fratricidio che distrugge lo stesso progetto di fratellanza, inscritto nella vocazione della famiglia umana. La guerra, lo sappiamo, comincia spesso con l’insofferenza per la diversità dell’altro, che fomenta il desiderio di possesso e la volontà di dominio. Nasce nel cuore dell’uomo dall'egoismo e dalla superbia, dall'odio che induce a distruggere, a rinchiudere l’altro in un’immagine negativa, ad escluderlo e cancellarlo. La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale; sono ...

Il Papa ai giovani

Ho realizzato un video che riporta alcune frasi che il Papa ha rivolto ai giovani in diverse occasioni. Lo condivido.   Papa Francesco ai giovani from profrel on Vimeo .

Siete l'adesso di Dio. L'appello del Papa ai giovani.

Immagine
«Cristo vive» e tutto ciò che tocca «diventa giovane, nuovo, si riempie di vita». Il Papa ha scelto lo stile della lettera per parlare ai ragazzi all'indomani del Sinodo che ha messo al centro i lori sogni e i loro desideri, così come le ansie e le preoccupazioni per il futuro che verrà. «Christus vivit» è l’Esortazione apostolica, cioè il documento pubblicato a conclusione della grande assemblea svoltasi a ottobre sul tema: “I giovani, la fede, il discernimento vocazionale”. Al centro – dei lavori di allora e oggi del testo di Francesco – la consapevolezza che i ragazzi non rappresentano solo il domani del mondo, ma lo devono vivere già oggi da protagonisti. Sono, secondo un’immagine usata durante la Gmg di Panama, «l’adesso di Dio». In proposito il Papa affronta tutti i problemi e le speranze dei giovani, dall'ambiente digitale «che ha creato un nuovo modo di comunicare», alla disoccupazione, questione che la politica deve mettere al primo posto. Dai migranti, con un no c...

Il comandamento non rubare e le problematiche sociali e ambientali

Immagine
Il tema è non rubare: un comandamento su cui non sembrerebbe esserci molto da discutere. Nell'accezione comune è l’imperativo a non impossessarsi delle cose altrui. Il mondo ridotto a due soli schieramenti: chi possiede e chi ruba. I primi da tutelare, i secondi da perseguire. Ma nella sua udienza del 7 novembre 2018 papa Francesco ha rovesciato il tavolino e invece di parlare del furto ci ha parlato del possesso. Quasi a volerci dire che a seconda delle condizioni, il possesso può essere la prima forma di tradimento della volontà di Dio. Per partire ci ha ricordato che la Dottrina sociale della Chiesa parla di «destinazione universale dei beni» a significare che «i beni della creazione sono destinati a tutto il genere umano». E se in questa prospettiva anche la proprietà privata trova la sua funzione e la sua legittimità, papa Francesco ha precisato che «ogni ricchezza per essere buona deve avere una dimensione sociale». Bella – e forse per qualcuno sorprendente – analogi...

Gli idoli, rovina dell'uomo

Immagine
Pensiamo che l'idolatria abbia a che fare con gli uomini primitivi e che il primo comandamento "Non avrai altro Dio fuori di me" sia qualcosa di anacronistico. Niente di più falso! Ce lo ha ricordato papa Francesco durante l'udienza di mercoledì 2 agosto. Aiutandomi con le sue parole, proverò a spiegarvi perché l'idolatria riguarda anche noi e, soprattutto, perché ci faccia tanto male. Il papa sottolinea come tutto può diventare idolo, perché è una tendenza umana che non risparmia sia i credenti che gli atei. Dio, sul piano esistenziale, è ciò che sta al centro della propria vita e da cui dipende quello che si fa e si pensa, ma nell'uomo c'è la tentazione a mettere al centro qualcosa di più immediato, più terra terra, manipolabile, con l'idea che ci permetta di ottenere quello che vogliamo. Il mondo offre - come l'ha definito il papa - il “ supermarket” degli idoli, che possono essere oggetti, immagini, idee, ruoli. Come si sviluppa un’idolatr...

I pontefici e l'immigrazione

Immagine
Gli eventi di questi giorni ripropongono, nella loro drammaticità, il tema dell’accoglienza e della regolazione dei flussi dei disperati che cercano di attraccare nelle nostre coste. La Chiesa su questo tema si è impegnata da molto tempo e ha sviluppato una dottrina che mette al centro la persona e la sua dignità e la necessità di un concerto tra le nazioni affinché si perseveri nel bene comune, in spirito di fraternità. Papa San Giovanni Paolo II  Giovanni Paolo II riconobbe un diritto di migrare per salvare la propria vita e quella delle proprie famiglie dalle minacce quali la persecuzione, la fame e la guerra, e per provvedere a se stessi e alle proprie famiglie. Nell'enciclica del 1982 Laborem Exercens il papa ha affermato chiaramente che questo significa che a volte le persone devono lasciare la propria patria per cercare migliori opportunità. In un’altra enciclica, la Sollicitudo Rei Socialis , il papa ha anche sottolineato che le restrizioni indebite sulle capacità delle ...

Gaudete et exultate: l'invito di papa Francesco alla santità

Immagine
Siamo chiamati alla santità. E' questo il messaggio che papa Francesco ha voluto rivolgerci in questa terza esortazione apostolica dal titolo Gaudete et exultate (gioite ed esultate). Un invito alla gioia di una vita santa, perché i santi non sono solo quelli già beatificati e canonizzati, ma il “popolo” di Dio, cioè ognuno di noi, chiamato a vivere la santità come un itinerario fatto di “piccoli gesti” quotidiani. Vi lascio un video che ci aiuta a cogliere il senso della santità a cui siamo chiamati.  

No alle fake news, sì ad un giornalismo di pace

Immagine
Da Popotus del 25 gennaio 2018 La prima “fake news” l’ha messa in giro l’«astuto serpente» nel momento in cui ha ingannato prima Eva e poi Adamo con argomentazioni «false e alettanti». Oggi questo «uso distorto della facoltà di comunicare» è alla base del «fenomeno delle “notizie false”», sempre più diffuse anche grazie a internet e ai social network. Papa Francesco lo ha ricordato ieri (ndr 24 gennaio scorso), indicando chiaramente agli operatori dell’informazione – ma anche a tutti gli utenti dei mezzi della comunicazione – come fare per difendersi dal «virus della falsità»: bisogna sapersi mettere all'ascolto e «attraverso la fatica di un dialogo sincero» è necessario lasciare «emergere la verità». I suggerimenti del Pontefice sono contenuti nel suo messaggio per la 52ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Come da tradizione, il 24 gennaio – giorno in cui la Chiesa ricorda san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti – viene diffusa la riflessione del Papa in...

La dottrina sociale della Chiesa

Immagine
Cos'è la dottrina sociale della Chiesa? L' enciclopedia Treccani la definisce come l' insieme di principi, teorie, insegnamenti e direttive emanate dalla Chiesa cattolica in relazione ai problemi di natura sociale ed economica del mondo contemporaneo . Papa Francesco ci dice che «l a Dottrina Sociale contiene un patrimonio di riflessioni e di speranza che è in grado anche oggi di orientare le persone e di conservarle libere» (dal video messaggio che trovate cliccando qui ). Libere da cosa? Dal diventare schiave del denaro, dal mettere il profitto al primo posto, dalle ingiustizie sociali. La Dottrina sociale insegna che la dignità della persona umana deve essere messa al primo posto, e questo non si traduce in una perdita, neanche economica, bensì, sostiene sempre Papa Francesco, « porta un grande guadagno, perché è in grado di creare sviluppo proprio in quanto – nella sua visione complessiva – richiede di farsi carico dei disoccupati, delle fragilità, delle ingiustizie ...

Le religioni monoteiste

Immagine
Completo l'itinerario che ci sta portando, cari alunni di terza media, alla scoperta delle religioni, con le religioni monoteiste. L'ordine procede dalla più recente alla più antica. ISLAM  CRISTIANESIMO EBRAISMO   Come approfondimento per le riflessioni che stanno scaturendo dal vostro lavoro, vi lascio le parole tratte dal documento Nostra Aetate , dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane. La religione musulmana  3. La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione....

Le religioni dell'Oriente

Immagine
Un contributo per il lavoro dei ragazzi di terza media: alcuni video sulle religioni dell'Oriente e alcune riflessioni secondo il punto di vista cristiano-cattolico. Buddismo   Induismo Shintoismo dalla  Nostra Aetate 2 [...] Così, nell' induismo gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce della nostra condizione sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza. Nel buddismo , secondo le sue varie scuole, viene riconosciuta la radicale insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la quale gli uomini, con cuore devoto e confidente, siano capaci di acquistare lo stato di liberazione perfetta o di pervenire allo stato di illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con l'aiuto venuto dall'alto. Ugualmente anche le altre rel...

Il problema del male: la proposta per il secondo liceo sportivo

Per costruire un'identità libera e responsabile dobbiamo avere il coraggio di affrontare questioni scomode che ci interrogano e provocano. E' facile addossare la colpa del male sugli altri, ma noi, come ci poniamo di fronte alle scelte? Il bene comune è qualcosa di cui teniamo conto o prevale solo il proprio interesse e appagamento? Facciamo i conti con la nostra coscienza o preferiamo soffocarla sotto facili pretesti? Possiamo pensare a dei valori e principi assoluti o è bene tutto quello che ci fa comodo o che la maggioranza decide come tale? Abbiamo mai pensato che la libertà, quella vera, richiede fatica e coraggio e, soprattutto l'impegno per costruire il bene? Queste sono le domande che fanno da cornice al percorso di apprendimento proposto.

Cos'è la Chiesa?

Immagine
La parola “Chiesa” [“ekklesìa”, dal greco “ek-kalein”, chiamare fuori] significa “convocazione”. Designa assemblee del popolo [At 19,39], generalmente di carattere religioso. È il termine frequentemente usato nell'Antico Testamento greco per indicare l'assemblea del popolo eletto riunita davanti a Dio, soprattutto l'assemblea del Sinai, dove Israele ricevette la Legge e fu costituito da Dio come suo popolo santo [Es 19]. Definendosi “Chiesa”, la prima comunità di coloro che credevano in Cristo si riconosce erede di quell'assemblea. In essa, Dio “convoca” il suo Popolo da tutti i confini della terra. Il termine “Kyriaké”, da cui sono derivati “Church”, “Kirche”, significa “colei che appartiene al Signore” (CCC 751). In senso ampio il termine Chiesa include tutta l’umanità di tutti i tempi: tutti, infatti, siamo chiamati a far parte di questa comunità ( Lumen Gentium, 9 : In ogni tempo e in ogni nazione è accetto a Dio chiunque lo teme e opera la giustizia (cfr. At 10,3...

Il Papa: uccidere in nome di Dio è satanico

Immagine
Alcuni giorni fa, durante l'omelia della celebrazione liturgica della mattina nella cappella di Casa Santa Marta, Papa Francesco, nel ricordare padre Jacques Hamel , il sacerdote ucciso in chiesa nel luglio di quest'anno da due fanatici, ha espresso un concetto molto chiaro: uccidere in nome di Dio è satanico. Vi riporto la trascrizione dell'omelia. [...] Gesù Cristo, il primo martire, il primo che dà la vita per noi, e da questo mistero di Cristo incomincia tutta, tutta la storia del martirio cristiano, dai primi secoli fino a oggi. I primi cristiani hanno fatto la confessione di Gesù Cristo pagando con la loro vita; ai primi cristiani era proposta l’apostasia, cioè: “Dite che il nostro dio è il vero, non il tuo [vostro]. Fate un sacrificio al nostro dio o ai nostri dei”, e quando non facevano questo, quando rifiutavano l’apostasia venivano uccisi. Questa storia si ripete fino a oggi e oggi nella Chiesa ci sono più martiri cristiani dei tempi primi. Oggi ci sono cristian...

Dal dialogo semi di bene

Immagine
Il 28 novembre correva il 50° anniversario della Dichiarazione conciliare Nostra Aetate. Questa Dichiarazione cambiò il modo con cui la Chiesa deve guardare all'altro diverso per fede. Mercoledì scorso era quindi un giorno "speciale" e per l'occasione in piazza San Pietro erano presenti rappresentanti delle varie religioni. Vi lascio alcuni passi del discorso di Papa Francesco che ci aiutano a comprendere l'importanza del dialogo tra i credenti delle varie religioni, e di quanto siano necessari la preghiera e l'incontro tra i credenti di ogni religione o confessione per costruire amicizia, collaborazione, cura gli uni degli altri, al fine di contribuire a realizzare un mondo più umano. «[...]Il dialogo di cui abbiamo bisogno non può che essere aperto e rispettoso, e allora si rivela fruttuoso. Il rispetto reciproco è condizione e, nello stesso tempo, fine del dialogo interreligioso: rispettare il diritto altrui alla vita, all'integrità fisica, alle...

Laudato si': l'enciclica

Immagine
L'enciclica Laudato si' raccontata per immagini.   Per una guida alla lettura cliccare qui .

Custodi e non padroni della terra

Immagine
Dinanzi ai beni della terra siamo chiamati a «non perdere mai di vista né l’origine, né la finalità di tali beni, in modo da realizzare un mondo equo e solidale», così dice la dottrina sociale della Chiesa (Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, 174). La terra ci è stata affidata perché possa essere per noi madre, capace di dare quanto necessario a ciascuno per vivere. Una volta, ho sentito una cosa bella: la Terra non è un’eredità che noi abbiamo ricevuto dai nostri genitori, ma un prestito che fanno i nostri figli a noi, perché noi la custodiamo e la facciamo andare avanti e riportarla a loro. La terra è generosa e non fa mancare nulla a chi la custodisce. La terra, che è madre per tutti, chiede rispetto e non violenza o peggio ancora arroganza da padroni. Dobbiamo riportarla ai nostri figli migliorata, custodita, perché è stato un prestito che loro hanno fatto a noi. L’atteggiamento della custodia non è un impegno esclusivo dei cristiani, riguarda tutti. Affido a voi qua...

Quanto bisogno di tenerezza ha oggi il mondo!

Immagine
Gli eventi di questi giorni mi hanno riportato alla mente le parole di Papa Francesco pronunciate la notte di Natale. Ve ne riporto alcuni passaggi: [...]L’origine delle tenebre che avvolgono il mondo si perde nella notte dei tempi. Ripensiamo all'oscuro momento in cui fu commesso il primo crimine dell’umanità, quando la mano di Caino, accecato dall'invidia, colpì a morte il fratello Abele (cfr Gen 4,8). Così, il corso dei secoli è stato segnato da violenze, guerre, odio, sopraffazione. Ma Dio, che aveva riposto le proprie attese nell'uomo fatto a sua immagine e somiglianza, aspettava. Dio aspettava. Egli ha atteso talmente a lungo che forse ad un certo punto avrebbe dovuto rinunciare. Invece non poteva rinunciare, non poteva rinnegare sé stesso (cfr 2 Tm 2,13). Perciò ha continuato ad aspettare con pazienza di fronte alla corruzione di uomini e popoli. La pazienza di Dio. Quanto è difficile capire questo: la pazienza di Dio verso di noi! Lungo il cammino della storia...

La religione autentica è fonte di pace e non di violenza

Immagine
« Non possiamo non riconoscere come l'intolleranza verso chi ha convinzioni religiose diverse dalle proprie sia un nemico molto insidioso, che oggi purtroppo si va manifestando in diverse regioni del mondo. Come credenti, dobbiamo essere particolarmente vigilanti affinché la religiosità e l’etica che viviamo con convinzione e che testimoniamo con passione si esprimano sempre in atteggiamenti degni di quel mistero che intendono onorare, rifiutando con decisione come non vere, perché non degne né di Dio né dell'uomo, tutte quelle forme che rappresentano un uso distorto della religione. La religione autentica è fonte di pace e non di violenza! Nessuno può usare il nome di Dio per commettere violenza! Uccidere in nome di Dio è un grande sacrilegio! Discriminare in nome di Dio è inumano ». Papa Francesco durante l’incontro con i leader di altre religioni e altre denominazioni cristiane presso l’Università Cattolica 'Nostra Signora del Buon Consiglio' di Tirana. (21/09/201...