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Visualizzazione dei post con l'etichetta dalla scuola

Il Futuro non crolla

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#IlFuturoNonCrolla è il titolo del cortometraggio, realizzato a partire da un'idea di Ella Montali, studentessa del 4^ Liceo Scientifico-Sportivo di Camerino (Mc), che è stato proiettato il 3 dicembre scorso all'auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona per la prima giornata del Corto Dorico Film Festival. La regia e il montaggio del video sono a cura dell’alunno Alessio Grain, coadiuvato nell'opera dal prof. Valerio Cuccaroni. Bella idea, ragazzi!!! Siete voi la speranza della nostra terra!  

Ricordi di un anno di scuola

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Ci siamo. L'anno scolastico si sta concludendo. Ripercorriamo insieme alcuni momenti. as2015 from profrel on Vimeo .

Il tablet a scuola

Tablet si o tablet no? Non sono contraria all'utilizzo delle nuove tecnologie nella scuola. Sono anche convinta però che da sole, senza un cambiamento di mentalità, non portano a chissà quali progressi. Sono quindi per un uso moderato e consapevole, anche per gli stessi alunni, che devono vedere nei nuovi strumenti un aiuto al loro apprendimento. Con i ragazzi si fa un patto: l'utilizzo del telefono o del tablet serve per raggiungere l'obiettivo inizialmente proposto dall'insegnante e successivamente concordato. Ovviamente sono coinvolti anche i genitori, ai quali spetterà il compito di prendere i provvedimenti che riterranno opportuni, se dovessi informarli del cattivo utilizzo del device da parte del proprio figlio. Vi lascio un breve video che racconta la recente esperienza con il tablet o il telefono a scuola per svolgere il nostro "lavoro". workingingroup from profrel on Vimeo .

Un anno insieme

Un saluto a tutti gli alunni, attraverso questo video che ripercorre un anno di scuola insieme. Un anno di scuola from profrel on Vimeo .

Classi seconde: un gioco per ripassare

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Cliccate qui per un gioco di ripasso sugli argomenti trattati. Il gioco è stato realizzato grazie alle possibilità offerte da SpellingCity.com. Per saperne di più cliccate sull'immagine.

Un esercizio di ripasso per le classi terze

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Nel nostro percorso che ci sta facendo conoscere alcuni personaggi e la loro ricerca di felicità, abbiamo incontrato, per ora, Pinocchio, i due figli della parabola del "Figlio prodigo" e il Buddha. Vi propongo un test per verificare le vostre conoscenze. Cliccate qui per svolgere il quiz.

Qual è il tuo progetto di vita?

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vignetta tratta da "Dossier catechista" (marzo 2012) Siamo in dirittura d'arrivo; a febbraio i ragazzi di terza media dovranno scegliere la scuola superiore. La prima scelta veramente importante a cui sono chiamati. Mi rivolgo a voi, ragazzi, perché credo che valga la pena che riflettiate su quali siano i modelli che orientano la vostra vita (e mi auguro che non siano quelli del personaggio della vignetta!). Per orientarsi in modo serio non basta guardarsi intorno, andando a vedere le scuole o interrogandosi sui bisogni del mercato, ma bisogna soprattutto guardarsi dentro, per scoprire in sé qualità, propensioni, aspirazioni, valori. In fondo si tratta di interrogarsi sulla propria vocazione, che non è il solo farsi prete o suora, come a volte erroneamente si intende, ma cogliere, attraverso i segnali che la vita ci dà, qual è il nostro compito nel mondo, per renderlo più vero e più bello. Tutti insieme, docenti, alunni, genitori, ci troveremo sabato prossimo a scuo...

Il salto nella fede

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A proposito di fede, dato che se ne sta parlando a scuola, vi propongo questa scena, dal mitico Indiana Jones. A voi le riflessioni.

L'amicizia nei film

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Ho proposto ai ragazzi di seconda di leggere la trama di alcuni film che parlano di amicizia, per poi andare a ricercare la concezione cristiana di amore e amicizia. Ecco alcune scene dei film su cui i ragazzi hanno lavorato e su cui hanno individuato alcune idee chiave. Spero a breve di proporre la sintesi del loro lavoro che dovrebbe essere realizzata con tagxedo. Ecco alcune scene tratte dai film oggetto della loro ricerca. Il bambino con il pigiama a righe Un ponte per Terabithia Red e Toby nemiciamici L'ottavo giorno La gabbianella e il gatto Stand by me

Le prove d'ingresso

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Non sono per principio contraria alle prove di ingresso, ma non le amo molto. A volte mi sembrano una sorta di accanimento contro gli alunni. Basta vedere i registri di classe della prime settimane e sembra di essere a fine quadrimestre: ogni giorno una o due prove. Penso comunque che il docente debba pur rendersi conto della classe che ha davanti, per poter progettare al meglio il suo lavoro. E' importante verificare le conoscenze pregresse, sondare le eventuali lacune, cogliere i punti di forza e di debolezza degli alunni. Fossi in voi, ragazzi, affronterei queste prova con la dovuta serietà, ma anche con altrettanta leggerezza (una prova d'ingresso non pregiudica nulla!). Io, in genere, mi affido molto all'osservazione. Mi interessa vedere quanto i mei alunni sono capaci di ascoltare, cosa riescono a cogliere da quanto detto o letto, la loro capacità di farsi domande, di interpretare e rielaborare. Comunque qualche prova classica, quella cioè a crocette, per intenderci,...

La scuola che ci aiuterà

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" E' una scuola nuova che ci aiuterà, si fonda su una regola: la creatività. Musica, arte, cultura e bellezza sarà nel nostro slogan la nostra certezza ." Questa è l'idea di scuola espressa nel video dei ragazzi dell'indirizzo musicale dell'Istituto Comprensivo Como Centro Città. La scuola che io vorrei è una scuola viva, che risponda alle domande vere dei giovani, che non rinunci ad educare al senso di realtà, che troppo manca ai nostri ragazzi. Una scuola che dia saperi, ma anche sapori, che insegni cioè a gustare ciò che vale veramente, perchè  troppe sono le vite bruciate. Troppi i ragazzi che si perdono dietro all'alcol, alla droga, ad esperienze che lasciano vuoto ed amarezza. Anche la scuola può fare la sua parte, unita però ad una  comunità di adulti che non abdichi, per stanchezza e scoramento, al suo compito educativo. E voi, qual è la scuola che vorreste?

Alla Casa di Riposo

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Era il Natale del 1996 quando la collega Maria accompagnò per la prima volta alcune classi della Tacchi Venturi a fare un po' di festa con gli ospiti della locale Casa di Riposo. Da lì partì una sfida, incoraggiata dalla signora Ines dell'Avulss: perchè non portare le classi della scuola media ogni mese? Sono ormai quindici anni che i ragazzi incontrano gli ospiti della Casa di Riposo per giocare a tombola o per festeggiare i compleanni. Come attuale referente del progetto (perchè Maria da alcuni anni è in pensione, come lo sono un'altra Maria, Lina, Lorenzina e Anna Maria, pioniere del progetto), ringrazio le classi e le docenti che rendono possibili questi momenti di incontro e di festa con i nostri "vecchietti". Un grazie anche ai volontari dell'Avulss, che ci supportano nella realizzazione di questa bella iniziativa. Un anno alla Casa di Riposo from profrel on Vimeo .

Siamo fatti per donare

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Si è chiusa la gara di solidarietà nella scuola Tacchi Venturi. L'obiettivo è stato raggiunto: si conferma l'adozione a distanza di otto bambini, alcuni dell'India, altri del Brasile. Un grazie a tutti: alunni, genitori, personale della scuola. Nonostante la crisi, la solidarietà che siamo stati capaci di esprimere testimonia che donare è bello, ci rende uomini e donne migliori. Vi lascio le parole di Davide Rondoni , pubblicate su Avvenire del 5 dicembre, che più delle mie esprimono quanto sia importante non rinunciare mai a donare. "Donare è un atto non superfluo. Si può rinunciare a parecchie cose, ma non a donare. Perché fa parte della nostra natura umana. Un uomo che non dona è diventato meno uomo. Nella gratuità 'assurda' di fare un regalo anche quando sono aumentati i nostri bisogni, nella gratuità che va contro ogni logica di tornaconto pur in un momento in cui si devono più attentamente fare i conti, ri­siede un barlume di vero intorno alla...

Dislessici famosi

Reduce da un incontro di formazione curato da una collega di una delle scuole in cui insegno, vi propongo alcuni dei video che ci ha fatto vedere, per sensibilizzarci ai problemi dei bambini e ragazzi dislessici, ma anche per scoprire quali grandi talenti possano nascondersi in ognuno di loro, se non hanno avuto la fortuna di incontrare insegnanti ed educatori sensibili e capaci.

Un anno alla casa di riposo

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Sono più di dieci anni che le classi della "P. Tacchi Venturi" si recano ogni mese alla locale casa di riposo, per festeggiare i compleanni o per animare la tombalata. Le colleghe Maria e Lina sono ormai in pensione e ho ereditato quello che era stato il loro impegno: organizzare le visite ed eventualmente accompagnare le classi e i loro insegnanti. Anche quest'anno siamo riusciti a portare momenti di festa e di allegria ai vecchietti, che ci attendono sempre con cordialità e affetto. Purtroppo la famosa influenza A, che ha "colpito" alla grande nelle classi, ci ha costretto a saltare alcuni appuntamenti, ma siamo riusciti ugualmente a far fronte, con regolarità, al piacevole impegno che ci siamo presi, concludendo le nostre visite sabato 22 maggio. Ringrazio le colleghe che si sono prestate ad accompagnare le classi, i ragazzi e i loro genitori (in particolare le mamme) che non ci hanno fatto mai andare a mani vuote. Un sorriso arricchisce ch...

Campioni di solidarietà

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La scuola sta per terminare ed è tempo di bilanci. Qualche giorno fa sono state premiate le classi che si sono distinte nella raccolta per le adozioni a distanza. Sono otto i bambini adottati a distanza, ed ogni anno la scuola si attiva per arrivare alla cifra necessaria. Nonostante la crisi economica (perchè anche qui alcune aziende hanno chiuso ed il lavoro è a rischio), le classi hanno partecipato con entusiasmo, anche  inviando ai loro amici lontani messaggi di amicizia e solidarietà. Bravi ragazzi! Un grazie anche ai vostri genitori e a tutto il personale della scuola che si lascia coinvolgere in questa bella iniziativa. Un grazie alla Dirigente che, con queste e altre proposte, dimostra di credere che l'educazione a scuola passa anche attraverso l'attenzione a chi è meno fortunato.

Adozioni a distanza

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Da oggi, per quattro settimane, le classi della Tacchi Venturi sono coinvolte nella raccolta per le Adozioni a Distanza. Sono ben 8 i bambini a cui da diversi anni la nostra scuola provvede, grazie alla generosità degli alunni e delle loro famiglie. Si tratta di bambini, per lo più orfani, che vivono in India e in Brasile. La raccolta cominciò nel lontano 1997, e da allora sono stati tanti i ragazzi e le ragazze che hanno avuto modo di andare a scuola, imparare un lavoro, costruirsi un avvenire. Quello che facciamo è poca cosa, ma è un contributo grandissimo che offriamo non solo agli altri, ma anche a noi stessi. La generosità ci rende grandi, fa di noi delle persone migliori, ci educa al rispetto per l'altro, a dare il giusto valore alle cose. Vi propongo un videoclip costruito con le immagini del sito del Sermit , l'associazione con cui siamo in contatto per le adozioni.

La Bibbia a scuola

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Gli alunni della classe 1^B dell'IC "N. Strampelli" hanno realizzato presentazioni in pps sulla Bibbia. E' stata proposta questa unità formativa non solo per avere una buona informazione generale sulla Bibbia, ma anche per capire perchè questo libro è così importante per i credenti e i non credenti. Effettivamente la Bibbia è essenziale sia per la cultura religiosa che per capire buona parte della nostra cultura letteraria e artistica. Conoscere la Bibbia, come ha detto mons. Ravasi, significa "conoscere il grande codice della nostra cultura e riuscire a capire la nostra identità". La conoscenza della Bibbia è anche alla base di un progetto che si chiama Bibbia Educational che ha coinvolto, per il momento, alcuni istituti scolastici del Lazio e della Lombardia, con lo scopo di permettere ai ragazzi di differenti religioni di conoscersi meglio, attraverso percorsi didattici multidisciplinari e interreligiosi tra Cristianesimo, Ebraismo ed Islamismo. Il dia...