Post
Visualizzazione dei post con l'etichetta liceo
La proposta in mappa per le classi di Liceo
- Ottieni link
- X
- Altre app
La mancanza di post non è conseguenza di una dissaffezione al lavoro didattico e alla creatività. Non so come mai (l'età che avanza o gli impegni stringenti e numerosi?) ma non riesco ad aggiornare con costanza il blog come vorrei. Oggi, stranamente ma non tanto (domani le classi sono coinvolte in un'attività che le coinvolgerà durante le mie ore), mi sono trovata un po' di tempo e ho pensato di inserire la mappa del lavoro che sto facendo nelle classi del liceo. IV Liceo SU V Liceo SU
Tempo che divora o tempo che vola?
- Ottieni link
- X
- Altre app
La parola tempo viene probabilmente da una radice che indicava «tagliare» , così come per analogia alcune misure di tempo vengono dal verbo latino «secare» (tagliare): secondo e secolo. Coerentemente le lancette (diminutivo di lancia) cominciarono a tagliare il silenzio per ricordarci che moriremo. Nella Genesi le lancette non erano però così cruente: «Dio disse: “Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra”. Dio fece la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle. E Dio vide che era cosa buona». Nella cultura giudaico-cristiana lo scorrere del tempo è perciò il regolare trascorrere della luce sulle cose, non la violenta lotta del mito greco . In quest’ottica il tempo/luce potrebbe forse riconciliarci con l’incalzante tic tac delle lancette: se ogni rintocco sprigionasse luce...
Santa Teresina di Lisieux
- Ottieni link
- X
- Altre app
Ieri, mentre andavo ad una riunione a scuola, durante il viaggio in auto, sintonizzata su radio1 mi capita (ma credo che mai nulla capiti per caso) di sentire un bel racconto su Teresina di Lisieux, conosciuta anche come Santa Teresa del Bambin Gesù. Devo dire che ho apprezzato la delicatezza con cui è stata raccontata la sua storia nella trasmissione "Jack Folla, un dj nel braccio della morte". Mentre ascoltavo pensavo che avrei voluto condividere questo momento con i ragazzi del Liceo, tanto quelli di seconda, con i quali stiamo parlando dell'amore cristiano e con quelli del terzo, a cui sto proponendo un percorso sull'essere giovani. Cliccando qui , si aprirà la pagina di Cathopedia dedicata a questa piccola-grande santa .
Per cominciare
- Ottieni link
- X
- Altre app
Ispirata dal libro di S. Rossi , Menti critiche, cuori intelligenti. Educare alla cittadinanza con 40 card dell'empatia , Pearson 2020, ho pensato di introdurre il nuovo anno scolastico proponendo, attraverso un'immagine ed una storia, alcune parole su cui riflettere. Queste parole faranno da cornice ai percorsi che verranno costruiti per le diverse classi. "Fare scuola" non è, parafrasando Plutarco, riempire le teste, ma accendere fuochi. Impresa ardua, che non riguarda solo il docente, ma anche l'alunno, perché per appassionarsi non basta un bravo trascinatore, ma è necessaria anche la disponibilità ad aprirsi alla passione. La noia, di cui a volte siamo vittime, è frutto di una rinuncia a ricercare dentro (soprattutto) e fuori di noi quel qualcosa che può "accenderci". La rinuncia molte volte, se non sempre, è conseguenza della paura di rimanere delusi, di soffrire, di "faticare". E invece c'è bisogno di scuotersi, di accettare le pro-vo...
Il mio saluto ai ragazzi del Liceo
- Ottieni link
- X
- Altre app
Vi offro, come mia abitudine alla fine di ogni anno scolastico, un frase che vuole essere una raccomandazione, ma anche un augurio per i vostri giorni di spensieratezza estiva. Vi lascio anche queste frasi: Ci vorrebbe più rispetto Ci vorrebbe più attenzione Se si parla della vita Se parliamo di persone Siamo il silenzio che resta dopo le parole Siamo la voce che può arrivare dove vuole Siamo il confine della nostra libertà Siamo noi l'umanità Siamo il diritto di cambiare tutto e di ricominciare. Ricominciare. E anche se a volte vi sembra che la vita vi deluda, sappiate che potete essere capaci di sopportare il peso del coraggio. Ma questo richiede che non pensiate in maniera disattenta. PS: come vedete, la prof sempre quello ha in testa 🤣.
A.S. 2020/2021 Le prime proposte per le classi del Liceo (work in progress)
- Ottieni link
- X
- Altre app
L'uomo raccontato dalla religione
- Ottieni link
- X
- Altre app
Nel giorno in cui, oggi, è promossa una preghiera globale per chiedere a Dio “preghiere e suppliche” per porre fine alla pandemia di COVID-19, posto il percorso di apprendimento pensato per il primo liceo Scienze Umane. Con l'obiettivo di mantenere il dialogo educativo a distanza, soprattutto per le volte che non ci vedevamo in meet,ho preparato per i ragazzi un wakelet e altro materiale che inserisco qui. Per il wakelet cliccare sulla prima immagine. Aggiungo altre immagini che aiutano a ricostruire il percorso.
Non ci si salva da soli. Proposta per il secondo liceo
- Ottieni link
- X
- Altre app
Brigida, Caterina, Edith: proposta didattica
- Ottieni link
- X
- Altre app
Giovanni Paolo II volle queste tre donne compatrone d'Europa insieme a Benedetto da Norcia e ai fratelli Cirillo e Metodio. Già in un altro post (vedi qui ) accennavo brevemente alla loro storia. L'attività che voglio proporre agli alunni del primo Liceo Scienze Umane è quella di scoprire la vita e le scelte di queste donne, nonché i motivi che spinsero Giovanni Paolo II a sceglierle come compatrone d'Europa (vedere qui ), costruendo una sorta di carta d'identità che contenga le seguenti informazioni: - Background (contesto storico, geografico, sociale) - Principali eventi e risposte - Sviluppo: problema, obiettivo, risultato - Interazioni memorabili: citazione, azione, interazioni - Impressione personale
Consentitemi di fare il meglio che posso
- Ottieni link
- X
- Altre app
Un messaggio ai miei studenti (quelli più grandi), in occasione del prossimo, ormai vicinissimo, ritorno a scuola. Per favore, non vanificate il tempo e la fatica che abbiamo impiegato insieme - voi ad imparare, io ad insegnare. Permettetemi di mettere a disposizione di tutti voi quello che ho acquisito nei miei anni di studio e di esperienze. Date modo anche a me, attraverso le vostre domande, i vostri commenti e provocazioni, di imparare ancora. Non avvilite me e voi stessi con i pregiudizi e i calcoli utilitaristici, della serie "tanto il voto di religione non fa media". Non abbiate paura di riconoscere il mio talento. Tutti noi ne abbiamo almeno uno. Riconosciamolo. Non mutiliamolo. Insomma, consentitemi di fare il meglio che posso. “ Per tutto il mondo risuona un solo grido, che esce dal cuore dell’artista: consentitemi di fare il meglio che posso .” K.Blixen, Il pranzo di Babette
Agli alunni: auguri per il nuovo anno
- Ottieni link
- X
- Altre app
Lo so. Sono provocatoria, perché le parole che seguiranno (che non sono le mie, ma di Enrico Galiano , un prof) non possono lasciare indifferenti. Anzi, un moto di stizza o di disappunto potrebbe venirvi su spontaneo. Se avrete però la forza e il coraggio di leggere con attenzione questi auguri particolari, troverete che sono gli auguri più sinceri che potevate ricevere, rispetto alle tante "furbate" che vi vengono augurate. Cari ragazzi, vi auguro che il 2020 sia difficile. Sì, avete letto bene. Non vi auguro di stare sempre bene, di essere sempre sereni, di vivere in totale tranquillità. Alla vostra età, a sedici, diciassette anni, vivere sempre in tranquillità spesso vuol dire solo una cosa: non vivere. Al massimo, sopravvivere. Per cui vi auguro tempeste, non sole battente. Vi auguro vento contrario, non discese. Vi auguro di andare a sbattere contro muri duri come non ne avete visti mai. Vi auguro di beccarvi sul cammino ostacoli più alti di voi. Vi auguro nem...
Libertà è fiducia. Come sul trapezio.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Cos'è la libertà? Cosa significa essere liberi? Provo ad adattare un bellissimo articolo pubblicato su Avvenire del 6 novembre 2019, tratto dall'ultimo volume del sociologo Mauro Magatti (N on avere paura. La libertà al tempo dell’insicurezza , Mondadori) per i "miei" alunni più grandi. Abbiamo imparato a raccontare la libertà come qualcosa da conquistare una volta per tutte o, peggio ancora, da «possedere». E invece, per sua intima natura, la libertà è proprio ciò che sfugge alla presa. Se la fermassimo, se la stabilizzassimo, non ci sarebbe più. Uccisa dalle pretese del controllo. Ciò però non significa che la libertà possa esistere solo nel magico istante della scelta; al contrario, riducendola all'ebbrezza di questo suo momento primo, d’esordio, le si impedisce di compiere il suo vero scopo: rigenerare il mondo facendolo sempre nuovo e, per questa via, affezionarsi. Così da trasfigurare – pur senza eliminare – la sua originaria solitudine. La libertà sa...
Alla scoperta delle radici: proposta per il Primo Liceo
- Ottieni link
- X
- Altre app
E' affascinante la ricerca delle prime esperienze del sacro nella storia dell'umanità. Il sacro, che è legato alla capacità simbolica dell'uomo, è anche espressione della nascita del pensiero umano. Tanti ciottoli di pietra tagliata solo da un lato, scoperti accanto a crani umani di due milioni di anni fa nella regione di Olduvai in Tanzania e a est del lago Turkana in Kenia, sono le tracce più antiche dell' Homo habilis. Le tracce primordiali del pensiero. «La scelta del materiale per solidità, qualità e colore dimostra che quest' uomo sa progettare, sa come fabbricare un utensile, ha un' idea di simmetria e quindi ha una nozione del simbolico», spiega Julien Ries, antropologo di fama mondiale, studioso del sacro, sacerdote e docente per tre decenni alla Università cattolica di Nuova-Lovanio. Dove c'è coscienza simbolica, c'è anche la prima esperienza del sacro: l' Homo symbolicus è Homo religiosus. Symbolon in greco è una tessera spezzata in due...