Post

Le religioni nel mondo

Immagine
Trovato nel Blog del Profesorado de Religion Catolica : si tratta di un'applicazione online che permette di conoscere i diversi credo religiosi che esistono nel nostro Pianeta. Risorsa in spagnolo. Cliccare sull'immagine.

Un mondo senza insegnanti

Ci avete mai pensato? Come sarebbe un mondo senza insegnanti? Il Mondo senza insegnanti Questo video lo dedichiamo a tutti gli insegnanti Posted by Your edu action on Mercoledì 15 luglio 2015

I puri di cuore

Immagine
Ricordate le Beatitudini? Beati i puri di cuore, dice Gesù. Ma cosa vuol dire essere "puri di cuore"? Per rispondere mi faccio aiutare dall'articolo di suor Maria Cristina Cruciani , pubblicato su Avvenire dell'11 luglio. Fin dalle origini ci furono uomini dal cuore puro che camminarono con Dio come Abele, Enoc, Noè... come Abramo, che Dio affinò nella fede perché fosse del tutto pura: gli chiese il figlio affinché Abramo non amasse Dio perché glielo aveva dato mantenendo le promesse, ma perché Dio è Dio. Soltanto per questo! E Abramo seguì il Signore: «Cammina davanti a me e sii integro» (Gen 17,1). Poi ci fu Giacobbe: «Ho visto Dio e sono rimasto vivo e chiamò quel luogo Penuel», volto di Dio (Gen 32,31). Giacobbe non è più l’imbroglione ma Israele, riceve come una nuova identità, diremmo un cuore nuovo dall'incontro trasformante con Dio e ne porta i segni nel corpo: zoppicava quando oltrepassò Penuel. L’incontro con Dio, vedere Dio lascia il segno e nulla è ...

Desiderare il calice della salvezza

Immagine
Osserviamo questa immagine. Si tratta di una tela della Scuola di Guido Reni che ritrae la Sacra Famiglia a tavola. La scena è tenerissima e del tutto domestica: Gesù siede fra Giuseppe e Maria a una tavola rotonda, rimando alla dimensione eterna di quella mensa. Gesù e la Madonna vestono il medesimo colore rosso perché, come scrisse Tertulliano, Caro Christi, caro Mariae. Essi condividono la medesima carne e, sia pure in forma molto diversa, il medesimo sacrificio.  La Madonna non è protagonista dello svolgimento di quella scena, anzi osserva compiaciuta ciò che accade. È Giuseppe a prendere l’iniziativa.  Dalla bottiglia collocata in primo piano, il padre putativo ha attinto il vino versandolo nella coppa che porge al Figlio. Il divino Infante, avvolto in un largo tovagliolo per non sporcarsi, segno evidente della sua umanità, ha un attimo d’incertezza. Lo sguardo, bellissimo, esprime da un lato la naturale diffidenza dei bambini verso il vino, dall'altra lascia...

La via della conoscenza per dialogare con l'islam

Immagine
L’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei propone una serie di schede pastorali per approfondire la conoscenza dell’islam da parte dei cristiani. «Pur non avendo la pretesa di essere un progetto esaustivo – nota il direttore dell’Ufficio Cei, don Cristiano Bettega – coltiva la speranza di suscitare interesse e di contribuire a creare una mentalità di dialogo». La comprensione consente di vincere i pregiudizi. «È innegabile – spiega il vescovo Mansueto Bianchi, già presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, che firma l’introduzione all'itinerario – che, almeno a livello emotivo e talvolta superficiale, nell'opinione pubblica i musulmani siano percepiti come la nuova realtà religiosamente connotata più problematica e spesso minacciosa. La dominante della mera paura istintiva e reattiva comporta il grande rischio per tutti dell’irrigidimento e della chiusura in cerchie autoreferenziali, falsamente rassic...

Laudato si': l'enciclica

Immagine
L'enciclica Laudato si' raccontata per immagini.   Per una guida alla lettura cliccare qui .

Io credo in Dio perché il giorno sorge ogni mattina

Immagine
Se l’universo è frutto del caso, se non siamo altro che un assemblaggio alla bell'e meglio di particelle deperibili, non abbiamo la minima possibilità di sperare in qualsiasi cosa dopo l’ineluttabile morte. Se Dio, al contrario, e quel che chiamiamo – a torto – il suo spirito e la sua volontà sono all'origine dell’universo, tutto è possibile. Anche l’inverosimile. Da un lato la certezza dell’assurdo. Dall'altro la possibilità del mistero. Molti, nel corso della storia, e soprattutto ai nostri tempi, hanno scelto l’assurdo. Con le sue conseguenze. C’è della grandezza in questa scelta. Disperata. Orgogliosa. Coraggiosa. Forse per carattere, forse perché ho amato la felicità, perché detesto la disperazione, io ho scelto il mistero. Lo confesso con una punta d’ingenuità: mi sembra impossibile che l’ordine dell’universo sprofondato nel tempo, con le sue leggi e il suo rigore, sia frutto del caso. Improvvisamente, il male e il dolore acquistano un senso – a noi sconosciuto,...