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lunedì 25 luglio 2011

Ancora sull'ospitalità


Di ospitalità ho avuto già modo di parlare. Anche quest'anno a scuola abbiamo molto insistito sul dovere dell'accoglienza.
Chi si dice cristiano non può dimenticare che in ogni straniero, rifugiato o profugo, ci si presenta Cristo, straniero, nudo, malato, carcerato ( Matteo 25, 31-46).
Vi lascio alcune frasi su cui riflettere (su alcune ci siamo soffermati anche a scuola).
«Quando salutate un ospite, mostrate grande deferenza. Quando arrivano e quando partono, chinate il capo davanti a loro, onorando Cristo che è in loro. Accogliendo l’ospite, accogli Cristo».
(Dalla Regola di San Benedetto)
«Quando un forestiero dimorerà presso di voi nel vostro paese, non gli farete torto. Il forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che è nato fra voi. Tu l’amerai come te stesso perché anche voi siete stati forestieri nel paese d’Egitto» ( Levitico 19, 33-34).
«Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli» ( Ebrei 13,2 ).

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