Un padrone di casa veramente ospitale

Un giorno ci sarà presentato il conto per la luce del sole e lo stormire delle fronde, per la neve e per il vento, per l’erba e per l’acqua. Per l’aria che abbiamo respirato e lo sguardo alle stelle, le sere e le notti. Un giorno dovremo andar via e dovremo pagare. Il conto, per favore! E il padrone di casa dirà, ridendo: «Ho offerto io sino ai confini della terra. È stato un vero piacere!» (Klaus Berger, teologo dell’università di Heidelberg, nel suo libro Gesù, edito da Queriniana nel 2007)
Che ne dite di ringraziare questo padrone di casa così ospitale? Che ne dite, anche, di trattare un po' meglio tutto quello che ci va donando ogni giorno, a partire dalla nostra stessa vita?

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