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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

La moschea

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Immagine tratta dal libro: Religione Perchè?, EDB

La moschea è il luogo di preghiera per i fedeli dell'Islam.
La parola italiana deriva direttamente dallo spagnolo "mezquita", a sua volta originata dalla parola araba "masjid" arabo: مسجد che indica il luogo in cui si compiono le sujūd, le prosternazioni che fanno parte dei movimenti obbligatori che deve compiere il fedele orante.
Un tipo di masjid particolare è la masjid jāmi‘, la moschea "congregazionale", dove si auspica per l'Islam che si radunino collettivamente i fedeli al fine di adempiere all'obbligo della preghiera obbligatoria (ṣalāt) del mezzogiorno (zuhr) del venerdì.In quanto luogo di preghiera la moschea non ha elementi indispensabili ma solo utili allo scopo. È infatti possibile pregare anche all'aperto, o dentro una casa qualsiasi, purché il terreno riservato alla ṣalāt sia delimitato da qualche oggetto (tappeto, stuoia, mantello, sassi) e sia il più possibile esente da sozzu…

Liliana Segre racconta la sua deportazione

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Il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano partirono, ammassati sui vagoni, cittadini italiani di religione ebraica, per una destinazione che ormai ci è nota: i campi di sterminio da cui soltanto pochi sarebbero ritornati. Liliana Segre, che allora era una ragazzina della vostra età, racconta la sua esperienza.
Vi propongo il video "Binario 21 - Memoriale della Shoa di Milano".


La storia della signora Segre è stata raccolta in questo libro:

I volti della memoria

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Il Centro di documentazione ebraica contemporanea , ha messo in rete, proprio per la Giornata della Memoria, i volti  di 364 ebrei italiani finiti nei lager.
Ciò che colpisce nelle immagini custodite nel sito, è la foto di uomini, donne, bambini, giovani, ritratti nella loro "normalità". Non vediamo i volti, tristementi noti, dei lager, con le stelle gialle al petto, sulla divisa da prigionieri, ma foto scattate per ricordare un piacevole evento (la gita al mare, la nascita di un fratellino), o foto da mandare ai parenti, o da conservare nell'album di famiglia. Foto scattate nella normalità di quello che era prima che si scatenasse la barbarie.
Vi riporto quanto ha scritto Marina Corradi su Avvenire del 27 gennaio:
"Proprio la normalità delle immagini ren­de ancora più lacerante la me­moria di ciò che è accaduto. 
E poi, ci sono i bambini. Molti bambini. A nidiate, tre fratelli o quattro divisi da pochi anni. Come Fiorella, Anna, At­tilio, nati tra il ’37 e il ’…

Mi ricordo Anna Frank

Perchè è successo?

Giornata della Memoria 2010

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PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II AL MURO OCCIDENTALE DI GERUSALEMME

Dio dei nostri padri, tu hai scelto Abramo e la sua discendenza perché il tuo Nome fosse portato alle genti: noi siamo profondamente addolorati per il comportamento di quanti nel corso della storia hanno fatto soffrire questi tuoi figli, e chiedendoti perdono vogliamo impegnarci in un'autentica fraternità con il popolo dell'alleanza.
R. Amen.
Domenica, 26 marzo 2000

Il tempo del silenzio

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"Sono convinto che in questo momento, soprattutto in questa stagione, in cui ci sentiamo travolti dalla barbarie, da una spasmodica ricerca di apparenza e di esposizione, c'è assoluto bisogno di un tempo di silenzio per noi cristiani e per tutti gli uomini. Gli uomini dovrebbero imparare a fermarsi, ad avere un momento di interiorizzazione, meditazione, confronto, distacco. E noi cristiani siamo chiamati ad arrivare ad un ordinario discernimento. Se manca questa dimensione, tutta la nostra azione rischia di essere semplicemente una reazione alle diverse situazioni che ci feriscono o suggestionano. E' una necessità instaurare nella vita un tempo di distanza dalle cose che facciamo per rimetterci a pensare. Altrimenti dimentichiamo chi siamo e dove andiamo".
                                                                          Enzo Bianchi (priore di Bose, a Segno, mensile dell'Azione Cattolica Italiana, n. 1 gennaio 2010)

Ebrei e cristiani: le radici comuni

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Della visita del Papa alla sinagoga di Roma ho avuto modo di parlare. Sono passati ormai diversi giorni, ma vorrei condividere con voi la riflessione che lessi su Avvenire qualche giorno dopo.
Si tratta dell'editoriale di Carlo Cardia, che vi riporto quasi per intero, per un approfondimento dei rapporti che ci legano e di quelli che , purtroppo, nel corso della storia ci hanno allontanato. Sappiamo che il popolo ebreo ha molto sofferto per l'atteggiamento dei cristiani, che nei loro confronti hanno oscillato tra il rispetto e, (quanto mi pesa scrivere questa parola!), il disprezzo. Giovanni Paolo II (ricordate?) chiese perdono per il comportamento di chi tanto male fece a questo popolo.
Ma veniamo all'editoriale di cui vi parlavo:

Il Tempio di Gerusalemme virtuale

Inserisco altro materiale per i ragazzi di prima media, con i quali stiamo incontrando le tre religioni monoteiste. In questo post vi porto in un viaggio virtuale al Tempio di Gerusalemme, come doveva essere al tempo di Gesù.

Anna Frank, il filmino in cui la vediamo e i libri per conoscerne la storia

Quando saremo all'altro mondo e incontreremo i milioni di ebrei sterminati nei campi nazisti ed essi ci chiederanno che cosa abbiamo fatto noi che siamo sopravvissuti, io risponderò: "Io non ho dimenticato". (S. Wiensenthal)
Io non ho più dimenticato i pensieri che mi si accavallavano mentre, ragazzina della prima media, leggevo il Diario di Anna Frank. Come era stato possibile tutto ciò? Perchè la barbarie umana si era accanita contro gente innocente, contro ragazzi e ragazze che si stavano affacciando alla vita? Perchè distruggere così i loro sogni, i progetti per il futuro?
Sei milioni di ebrei sono stati sterminati nell'arco di due anni, e tra questi c'era Anna, una ragazza come tante.
Non possiamo dimenticare gli uomini, le donne, i bambini che, prima ancora di essere fisicamente uccisi, venivano cancellati come persone, ridotti a una serie di numeri tatuati sul braccio.
Oltre al Diario, di Anna Frank abbiamo altre testimonianze, che ci raccontano  cosa le acc…

Discendenti di Abramo

La figura di Abramo è comune alle tre religioni monoteiste: Abramo è infatti considerato padre dei credenti nell'unico Dio.
Nel lavoro che si sta facendo con le classi prime (scoprire alcune caratteristiche dell'ebraismo, cristianesimo e islamismo), non potevano non incontrare questo personaggio.
Vi propongo allora questo video.


La sinagoga

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L'immagine, che potete vedere ingrandita cliccandoci sopra con il tasto destro, è tratta dal libro: Religione Perchè?, EDB
Dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme, avvenuta nel 70 D.C., la sinagoga divenne il centro della vita comunitaria degli ebrei.
Sinagoga è termine ebraico per "assemblea, luogo di riunione", col tempo passato a definire il luogo di culto della religione ebraica, essendo la parola stessa la traduzione in greco del termine ebraico בית כנסת (Beit Kenneset, appunto casa di riunione). In yiddish il termine è šul (שול), il quale corrisponde all'usanza ebraico-italiana di riferire alla sinagoga come "scola", dal quale, ad esempio, la Piazza delle Cinque Scole nel vecchio ghetto di Roma.
Nella sinagoga, come potete vedere nell'immagine che apre questo post, troviamo l' arca-armadio (aròn hakkodeš — אָרוֹן הַקֹּדֶשׁ) contenente i rotoli delle Sacre Scritture (Torah), che è incastrata nella parete orientale, che guarda verso Gerusal…

La Beata Camilla Battista da Varano

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La nostra diocesi si prepara a celebrare un evento importante: molto presto, una donna della sua terra sarà dichiarata santa. Di chi si tratta? Mi riferisco alla Beata Camilla Battista da Varano.
Dobbiamo andare indietro nel tempo ed arrivare al 1458, l'anno in cui nacque a Camerino da Giulio Cesare Varano, signore della città, e da Cecchina di Mastro Giacomo.
Il Vescovo di Camerino, Monsignor Brugnaro, ha sottolineato come ella abbia anticipato, nella modernità della mistica, tempi e modalità che erano impensabili nella cultura della sua epoca. E' una donna che merita di essere conosciuta e che, come purtroppo a volte accade, è più nota al di fuori dei confini della sua regione.
Per questo ho pensato di proporvi questa figura in cui si manifesta la grandezza dell'amore di Dio.
Camilla non era destinata alla vita del convento, e anzi dovette lottare contro la volontà di suo padre, che l'aveva destinata a tutt'altro e contro se stessa, che si sentiva attratta dalla …

Miep Gies: la donna che scoprì il Diario di Anna Frank

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A quasi cento anni è morta, alcuni giorni fa, Miep Gies, la donna che aiutò la famiglia Frank nel suo nascondiglio e che custodì i diari di Anna, fino al ritorno del padre, unico superstite degli occupanti del nascondiglio segreto.Nel corso degli anni, tempo in cui Miep continuò ad essere riconosciuta come una sorta di ambasciatrice alla memoria di Anna Frank, ella seguitò a ripetere: "Non sono un’eroina... Ho solo fatto ciò che potevo per aiutare".
Da Ansa.it (12 gennaio 2010)

La donna che scoprì i diari di Anna Frank, la ragazzina ebrea diventata uno dei simboli della Shoah, é morta in una casa di riposo in Olanda all'età di 100 anni in seguito a una caduta accidentale nel periodo natalizio. Miep Gies era l'ultima superstite del gruppo che tra il luglio 1942 e l'agosto 1944, aiutò a nascondere Anna Frank, i genitori, la sorella e altre quattro persone nella famosa casa sul Prinsengracht, ad Amsterdam, poi diventata un museo.
Nata a Vienna nel 1909, si era tras…

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

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Comincia oggi e terminerà il 24 la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. Il tema di quest'anno è: "Voi sarete testimoni di tutto ciò", una citazione del capitolo 24 del vangelo di Luca, che costituisce il nodo centrale di questa preghiera. Il tema è stato proposto dalle chiese cristiane in Scozia in occasione del centenario della Conferenza missionaria internazionale di Edimburgo che, come è generalmente riconosciuto, ha segnato l'inizio ufficiale del Movimento ecumenico moderno. Infatti, è proprio l'impegno missionario che deve andare mano nella mano con l'impegno ecumenico. Divisioni tra i discepoli di Cristo offuscano la credibilità della Chiesa e della sua predicazione. Era proprio la reciprocità fra evangelizzazione ed ecumenismo che i pionieri del Movimento ecumenico sottolinearono con grande fede, forza e chiarezza. FONTE: http://www.unigre.it (Sito della Pontificia Università …

Nel momento del dolore, Signore dammi il coraggio dell'amore

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L'apocalisse si è scatenata ad Haiti. Così si è letto nei giornali, così si è visto negli occhi di quella gente smarrita, impaurita,già tanto provata da condizioni di vita che, indipendentemente dal terremoto, non erano già facili. In questo povero paese. si è aggiunta un'ulteriore tragedia alle tragedie quotidiane. Lo so, il male ci provoca, interpella un Dio che sembra non dare risposte. Un Dio che comunque, per chi è cristiano, da quel male si è fatto travolgere, nudo, solo, su quella croce, oggetto di insulti e dileggi. Non riusciamo a capire.
Eppure, in questi momenti, abbiamo veramente bisogno di Dio, perchè senza di Lui c'è solo disperazione. Arrabbiamoci pure, ma interpelliamoLo, chiediamoGli di darci la forza di accettare il male che non capiamo, ma non supinamente, con rassegnazione. ChiediamoGli di darci la forza di fare del nostro meglio per alleviare la sofferenza altrui.Chiediamo a Lui il coraggio dell'amore, che ci fa vedere la luce oltre il buio, la sper…

Matteo Ricci: i video

Ho avuto già modo di parlarvi della figura di Matteo Ricci. Mentre ci stiamo avvicinando al centenario della sua morte, che avvenne nel 1610, la diocesi di Macerata, ma anche le altre diocesi marchigiane, si preparano a ricordare questo grande missionario, uomo di cultura e di scienza.
Girando nella rete ho trovato tre filmati tratti dal documentario realizzato su di lui.
Ve li propongo.


La sinagoga di Roma

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Vi propongo, quasi per intero, l'articolo di Anna Foa pubblicato da Avvenire di qualche giorno fa.
Come ho avuto già modo di ricordarvi, Benedetto XVI si recherà nella sinagoga di Roma il 17 gennaio. Speriamo che questo incontro possa testimoniare la vicinanza della Chiesa al popolo ebreo. I rapporti tra cristiani ed ebrei non sono stati sempre improntati al rispetto e all'accoglienza, ma sui passi di Giovanni Paolo II (ricordate quando nel Muro del Pianto, a Gerusalemme, chiese perdono per tutte le sofferenze inflitte agli ebrei)il cammino di fraternità deve proseguire.
Ecco a voi l'articolo che ricostruisce la storia della sinagoga di Roma, che si erge sul Lungotevere, proprio di fronte all’isola Tiberina, in vista della cupola di San Pietro.

"La sinagoga, o meglio, come fu chiamata, il Tempio maggiore, fu costruita fra il 1901 e il 1904 nello spazio del vecchio ghetto.
La demolizione del ghetto, in attuazione del piano regolatore di Roma Capitale del 1873, iniziò n…

Il Papa nella Sinagoga

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In occasione della Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, che cade il 17 Gennaio, Benedetto XVI visiterà la Sinagoga di Roma.
Ho ancora nella memoria la visita compiuta da Giovanni Paolo II. Era la prima volta, nella storia della Chiesa Cattolica, che un Papa faceva il suo ingresso nel luogo di preghiera degli ebrei.
In quell'occasione, a sottolineare il legame che unisce i cristiani agli ebrei, Giovanni Paolo II usò l'espressione "siete nostri fratelli maggiori". Vi riporto alcuni passi del discorso pronunciato dal Papa. Era il 13 aprile del 1986.


Fede e scienza - La fede di Abramo

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Cos'è la fede? Che rapporto c'è con la ragione, con la scienza?
Per esperienza, posso dire che queste domande sono intriganti per i ragazzi di terza media. Ho avuto già modo di accennare alle loro reazioni nel post relativo ai Magi.
L'anno scorso avevo preparato del materiale su cui far lavorare i ragazzi. Credo di poterlo utilizzare anche quest'anno, per cui inserisco adesso la prima parte di quel lavoro, che riguarda la figura di Abramo.

La fede di Abramo

Affascinante la vicenda di Abramo! In lui possiamo ritrovare tutti quelli che cercano di dare un senso alla loro vita. Abramo non si accontenta di ciò che ha, ma non perchè sia avido, ma perchè gli sfugge il senso. E' quindi un uomo alla ricerca. Dio gli parla e lo coinvolge in un progetto grande, che va al di là di quanto umanamente ci si possa aspettare. Abramo ascolta, si fida, parte. Questa è la fede.

Per vincere il razzismo

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Propongo un gioco di parole intrecciate, come spunto per una riflessione sugli atteggiamenti da evitare e quelli invece da ricercare per combattere il razzismo.
Cliccate sull'immagine.

I dieci principi antirazzisti

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Ciò che le cronache di questi giorni stanno riportando, ci richiamano ad un'integrazione che ancora non c'è, alla legalità che non viene rispettata, alla dignità umana che non trova il giusto riconoscimento.
Confesso che mi è difficile trovare da che parte sta il torto e dove la ragione. L'indignazione degli uni e la rabbia degli altri forse sono la conseguenza anche di disattenzioni istituzionali, di appelli e segnalazioni non presi in considerazione. Non voglio assolutamente dare una valutazione che non mi appartiene, ma di una cosa sono certa: negare la dignità a chi viene da un'altro Paese e a chi ha il colore della pelle diverso dal mio, è indegno di una società che si vuol definire civile.
Nel 1994, in occasione della Giornata mondiale della tolleranza e della lotta al razzismo (che si celebra il 21 marzo), il Ministero degli Affari sociali diffuse questo decalogo. Ve lo ripropongo.
Creatività culturale e sviluppo della civiltà sono prodotti dell'incontro tra …

Uomo di colore

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Io, uomo nero, quando sono nato ero Nero
Tu, uomo bianco, quando sei nato, eri Rosa
Io, ora che sono cresciuto, sono sempre Nero
Tu , ora che sei cresciuto sei Bianco
Io, quando prendo il sole sono Nero
Tu, quando prendi il sole sei Rosso
Io, quando ho freddo sono Nero
Tu, quando hai freddo sei Blù
Io, quando sarò morto sarò Nero
Tu quando sarai morto sarai Grigio

E tu mi chiami uomo di colore.

I Magi, antidoto all'autosufficienza della razionalità

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Inconciliabilità tra scienza e fede?
Vi propongo l'intervista, pubblicata su Avvenire di ieri,di Paolo Viana a Ugo Amaldi, fisico dell'Università Milano Bicocca.

 "I Magi, esem­pi di scienza, di apertura e di umiltà: Ugo A­maldi, fisico dell’Università Mila­no Bicocca, già dirigente di ricer­ca al Cern e presidente della fon­dazione per l’adroterapia Onco­logica Tera, commenta le parole del Papa e ci parla della difficoltà quotidiana di integrare intelli­genza e fede, per l’uomo di scien­za.
 Il Papa propone i Magi come un esempio di «uomini di scienza in senso ampio». Ma la capacità di «osservare il cosmo» senza «rite­nersi autosufficienti» è un patri­monio esclusivo della scienza an-
tica?
 I Magi avevano la capacità di ca­pire che ci sono «altre cose» oltre le loro conoscenze astronomiche. Oggi, con l’aumento delle nozio­ni scientifiche, la propensione a ritenere che esista soltanto la na­tura, che una scienza autosuffi­ciente riesce sempre meglio a de­scrivere e domin…

Il Natale ortodosso

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Oggi per la chiesa di Gerusalemme, per quella Ortodossa russa, serba, nonché per antiche chiese orientali e per  la cattolica orientale è il Natale Ortodosso. Perchè questa differenza di quasi due settimane?
Tutto dipende dal calendario. Mi spiego meglio: in alcuni paesi la Chiesa ortodossa celebra le sue festività non seguendo il calendario gregoriano, che è quello che seguiamo noi, sia a livello liturgico che civile.
Fu proprio Papa Gregorio XIII nel 1582 a riformare  il vecchio calendario giuliano (introdotto da Giulio Cesare), che, per un piccolo difetto di calcolo rispetto al calendario solare, non rispettava più l’andamento delle stagioni.
Con il nuovo calendario vennero soppressi ben 10 giorni dal 5 al 14 ottobre nell’anno 1582 e non furono più considerati bisestili gli anni dei secoli non divisibili per 400.
Non tutte le chiese ortodosse accettarono questo nuovo calendario, e questo è il motivo per cui, nei luoghi che ho citato prima, il Natale viene festeggiato oggi, che è se…

I Magi, uomini di scienza ma aperti ai messaggi divini

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Con le classi terze verrà affrontato il tema del rapporto tra la scienza e la fede.
Per esperienza, so che l'argomento è avvincente per i ragazzi, ma so anche che è opinione comune che siano due mondi -quello della scienza e quello della fede, intendo- assolutamente distanti e inconciliabili.
Proprio in occasione della festa dell'Epifania, il Papa ha riproposto il tema dell'armonia tra scienza e fede, tra ragione e rivelazione. Vi propongo alcuni passi del suo messaggio.
I Magi sono “modelli degli autentici cercatori della verità”, “uomini di scienza… che osservavano il cosmo”, ma aperti “ad ulteriori rivelazioni ed appelli divini”. Benedetto XVI ha preso spunto dalla Festa del’Epifania - che ricorda il viaggio dei Magi seguendo una stella, fino all’incontro con Gesù Bambino a Betlemme – per riproporre una collaborazione fra scienza e fede, un’armonia fra ricerca umana e Verità divina.

I segni ecclesiali

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Continuo ad inserire materiale di lavoro, questa volta per le classi seconde.
Come prima attività propongo un cruciverba sui segni ecclesiali.
Come al solito cliccare sull'immagine.


E per continuare, vi invito a trovate la frase nascosta. Se l'attività non si dovesse aprire cliccate qui.


Trova il tempo

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Non so se saremo riusciti in questi giorni di vacanza ad assaporare il tempo. Corriamo sempre, oberati da mille impegni, da mille scadenze. E il tempo ci sfugge, non ci basta mai. Non ci basta per curare un po' di più le relazioni con gli altri, per pensare a ciò che veramente conta. Credo che nella fretta ci sia qualcosa di poco buono e sano. L'affannarsi ci allontana dalla vita, dal suo vero senso.
E' importante ritrovare il tempo per fare cose buone, perchè il tempo non ci appartiene, ma ci è donato.
Sul muro della Casa dei Bambini di Calcutta è stata trovata questa iscrizione.
Ve la lascio: trovate un po' di tempo per rifletterci su..

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell'anima.


Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell'eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta …

Le religioni monoteiste

In preparazione al rientro a scuola, sto creando del materiale da utilizzare con le classi.
Questa attività è stata pensata per le classi prime: con l'aiuto del libro di testo e, ovviamente, con il mio supporto, gli alunni proveranno a svolgere gli esercizi proposti.
Ho utilizzato il programma che si può scaricare a questo link http://www.educalim.com/index.htm e poi, dopo una serie di tentativi, e grazie al contributo di Loris (idierredavinci) ho provato a inserirlo direttamente nel blog. Speriamo che funzioni!
In caso contrario cliccate qui.

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Tra i messaggi che mi sono arrivati nei giorni delle feste appena concluse ce n'è uno che contiene un racconto di Gabriel García Márquez.
Vi propongo il brano, perchè ritengo che contenga una profonda verità e vale la pena rifletterci.

L’uomo e il mondo

Uno scienziato che viveva preoccupato per i problemi del mondo, era determinato a trovare i modi per risolverli. Passava i giorni nel suo laboratorio cercando le risposte ai suoi dubbi.
Un certo giorno, suo figlio di sette anni invase il suo santuario deciso ad aiutarlo nel suo lavoro. Lo scienziato, nervoso per l’interruzione, chiese al bambino di giocare da un’altra parte. Ma vedendo che era impossibile mandarlo via, pensò a qualcosa che potesse distogliere la sua attenzione.A un certo punto trovò una rivista, dove c’era una mappa del mondo: giusto quel che ci voleva.Con delle forbici ritagliò la mappa in piccoli pezzi e la diede al figlio con un rotolo di nastro adesivo dicendo:"Dato che ti piacciono i rompicapi, …

Salviamo la Terra

Il video che vi ho proposto è quello che è stato presentato all'apertura del vertice di Copenaghen. Mi ha molto impressionato; non mi va che la nostra indifferenza metta a rischio la vita su questo pianeta. Certamente le immagini drammatiche appena viste vanno riferite ad un futuro in cui io non ci sarò e voi, cari ragazzi, sarete avanti negli anni. I segni di qualcosa che comunque non va nel nostro pianeta, li vediamo in continuazione (fenomeni atmosferici estremi, ghiacciai che si sciolgono,ecc...). Possiamo fare qualcosa, nel quotidiano intendo?
Ho trovato questo decalogo del buon ecologista:

1-se possibile bevi acqua di rubinetto o comunque in bottiglia di vetro

2-compra prodotti con meno imballo possibile, e in contenitori di vetro(succhi, yogurth, etc..)

3-usa e compera prodotti con materiali riciclati(sacchi,carta,carta igienica etc)

4-favorisci i prodotti locali ed equosolidali

5-fai la raccolta differenziata(specialmente pile-farmaci)

6-usa riduttori di flusso nei rubine…