Pagine

lunedì 19 luglio 2010

Vacanze ... vacanze

I miei interventi nel blog in questo periodo si ridurranno, perchè sono in vacanza. Ho bisogno anch'io, come tutti noi, di staccare un po' la spina, di rallentare i ritmi della giornata, di rilassarmi. Confesso di non amare le vacanze "strillate", quelle cioè dell'esagerazione, del divertimento a tutti i costi. Che volete, sarà che mi avvicino al mezzo secolo, ma neanche da ragazza amavo la confusione, i luoghi affollati, i ritmi martellanti della musica a tutto volume. Se vado al mare cerco posti poco frequentati, un po' spartani (è sempre più difficile trovarli), e se non vado a fare qualche gita all'estero, me ne sto a casa, prendo il sole in terrazza, mi leggo un buon libro.
Voglio proporvi cosa ha detto ieri il Papa, proprio in merito elle vacanze:
"Siamo ormai nel cuore dell’estate, almeno nell’emisfero boreale. E’ questo il tempo in cui sono chiuse le scuole e si concentra la maggior parte delle ferie. Anche le attività pastorali delle parrocchie sono ridotte, e io stesso ho sospeso per un periodo le udienze. E’ dunque un momento favorevole per dare il primo posto a ciò che effettivamente è più importante nella vita, vale a dire l’ascolto della Parola del Signore. (...)la persona umana deve sì lavorare, impegnarsi nelle occupazioni domestiche e professionali, ma ha bisogno prima di tutto di Dio, che è luce interiore di Amore e di Verità. Senza amore, anche le attività più importanti perdono di valore, e non danno gioia. Senza un significato profondo, tutto il nostro fare si riduce ad attivismo sterile e disordinato. E chi ci dà l’Amore e la Verità, se non Gesù Cristo? Impariamo dunque, fratelli, ad aiutarci gli uni gli altri, a collaborare, ma prima ancora a scegliere insieme la parte migliore, che è e sarà sempre il nostro bene più grande".
Che la vacanza non sia allora priva di buon senso, ma che diventi occasione per ridare senso a tutto ciò che facciamo.

Nessun commento:

Posta un commento