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lunedì 12 luglio 2010

Bravo!

La Comunità di Sant’Egidio ha dato vita al programma BRAVO! per la registrazione anagrafica dei bambini. In questo modo si vuol rispondere alla sfida crescente di tanti bambini non registrati e alle conseguenze della mancata registrazione sulla pace e la stabilità di molti paesi in via di sviluppo. Le stime dell’UNICEF confermano che il numero di bambini che ogni anno non vengono registrati al momento della nascita è cresciuto dai 48 milioni del 2003 ai 51 milioni del 2007. Il programma BRAVO! ( acronimo di Birth Registration for All Versus Oblivion) vuole garantire la registrazione dei bambini al momento della nascita, promuovendo lo sviluppo dei sistemi di registrazione anagrafica, sensibilizzando genitori e figli, collaborando con i ministeri e le istituzioni governative coinvolte.Il programma è già attivo in alcuni paesi dell'Africa.
La mancata registrazione anagrafica alimenta i conflitti ed è fonte di instabilità – nuoce sia ai bambini che agli adulti, e i giovani ne sono particolarmente colpiti. La registrazione alla nascita è un diritto sancito dall’articolo 7 della Convenzione sui Diritti del Fanciullo (CRC) del 1989, la più ratificata delle Nazioni Unite.
Tuttavia, il quadro globale della registrazione anagrafica nel mondo è purtroppo piuttosto triste e l’indifferenza continua ad alimentare il problema: ogni anno 51 milioni di bambini nel mondo non vengono registrati, e sono resi quindi vulnerabili, fin da piccoli - e poi più avanti nell’età, da adulti. Per questo hanno maggiori probabilità di rimanere coinvolti in abusi di diverso tipo – dagli abusi sessuali al reclutamento nelle forze armate, dal lavoro giovanile ai matrimoni precoci, ecc – rispetto a quelli che invece sono registrati alla nascita. La registrazione anagrafica è quindi un’efficace strumento per la protezione dei bambini.

FONTE: www.santegidio.org

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