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Visualizzazione dei post da 2020

Il lavoro con le classi prime al tempo del covid

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In questo tempo che mai avremmo immaginato di dover vivere, come ben sapete la scuola sta andando avanti. Gli insegnanti le stanno provando un po' tutte per mantenere il dialogo educativo e formativo. Certo, piattaforme ed altro non possono sostituire l'incontro con gli studenti che è fatto di prossimità, di sguardi (anche sbadigli), alzate di mano, interventi che si sovrappongo....... Ma questo è il momento che ci tocca e cerchiamo di viverlo con responsabilità ma anche passione.
Allego a questo post una modalità che sto usando per incontrare le classi. Con Wakelet (strumento per la content curation) sto cercando di "riagganciare" gli studenti di prima media nel percorso didattico iniziato prima della "quarantena" e di continuare il nostro viaggio nella conoscenza. Ecco il link per accedere
https://wke.lt/w/s/gSdON7


Coronart: un concorso per essere più forti del virus

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L'iniziativa promossa dal nostro Vescovo Francesco Massara della Diocesi di Camerino - San Severino Marche


La locandina dell'iniziativa.

Cari studenti, mi piacerebbe se foste in tanti ad aderire. 💁‍♀

App4teachers

Sto raccogliendo, e quindi è un work in progress, le applicazioni che utilizzo maggiormente e che penso siano utili in questo tempo di forzata lontananza da scuola.
Lo condivido.

Uno sguardo può cambiarti la vita

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C’era una volta un ragazzo cattivo, che si chiamava Daniel. Pensava di non dover studiare, o lavorare, per poter vivere, e che contasse solo esser ricchi. Così – aveva sì e no 15 anni – cominciò a minacciare e a picchiare i suoi coetanei, a rubare le borsette per strada e la merce nei negozi, finché divenne uno dei bulli più temuti del suo quartiere, alla periferia di Milano.Violento e spietato. Nemmeno quando fu arrestato, Daniel capì che doveva cambiare: anzi, continuava a comportarsi male e a prendere punizioni. Finché per la prima volta nella sua vita incontrò qualcuno – don Claudio, il cappellano del carcere minorile Beccaria – che non lo guardò come un ragazzo cattivo: «Sei migliore di così» disse don Claudio, e si prese Daniel nella sua comunità di recupero. Era il 2015.
Già dopo un anno il ragazzo cattivo non esisteva più: Daniel capì che aveva sbagliato e che la vita doveva avere tutto un altro senso. Cominciò a studiare, dall'Inferno di Dante Alighieri, un librone che gl…

Le ultime novità dallo Spazio di Profrel

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Ho aggiornato alcune pagine dell'altro mio blog inserendo nuove attività.
Inserisco i link e una breve descrizione. Vi invito a dare un'occhiata al materiale che è inserito.

Il monachesimo: videolezione con quiz

Cruciverba sull'ebraismo

Cruciverba sull'evangelista Luca

Personaggi della Bibbia (Antico Testamento)

Il coraggio della verità. Proposta per il V Liceo

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La proposta per il V Liceo. Cliccare sull'immagine per accedere ai materiali. 

Spiegazione del Padre nostro

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Possiamo definire il Padre nostro la preghiera delle preghiere. In un post di molti anni fa lo definivo una sorta di vademecum per vivere da cristiani. Vediamo di entrare nel significato più profondo per coglierne maggiormente il senso. A Dio non interessa certo che recitiamo parole a memoria!

L’apertura si questa preghiera definisce già la natura del rapporto con Dio: siamo figli che si rivolgono al Padre con totale fiducia e amore, con la certezza di poter trovare sempre ascolto, perdono, accoglienza. Non solo. Nel dire nostro, si sottolinea che Dio è Padre di tutti gli uomini e le donne, senza distinzione. Non importa da dove uno venga, quale sia la sua storia, cosa abbiamo fatto di buono o di cattivo. Dio c’è, per lui o lei, ed è pronto ad accoglierlo nel proprio abbraccio in ogni istante.
La preghiera prosegue con altre frasi che identificano Dio come Signore di ogni cosa. Diciamo infatti "che sei nei Cieli", non per indicare che Lui è lontano da noi, ma per ricordare ch…

Non ci si salva da soli. Proposta per il secondo liceo

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La proposta per il secondo liceo. Cliccare sull'immagine.

L'ebraismo. Proposta per il Primo Liceo.

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La proposta per i ragazzi del Primo Liceo.
Come sempre cliccare sull'immagine per accedere ai materiali proposti.

Il sonno della ragione e del cuore

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Ho letto che il 15,6% degli italiani nega la Shoa. Per carità - dirà qualcuno - ognuno è libero di pensarla come vuole. Mica tanto - aggiungo io. Negare, in questo caso, è permettere il ripetersi del male.
Pensate che nel 2004 la percentuale dei negazionisti era del 2,7%. Se nel giro di quindici anni circa i dati hanno avuto un progresso cosi esponenziale (siamo sul 2,7 alla terza), che cosa potrà mai accadere tra 20 anni? Certo, è più semplice negare che prendere atto di cosa l'uomo può essere in grado di fare quando rinuncia a pensare con la mente e il cuore. Sì, non mi sono sbagliata a scrivere.... C'è un rapporto tra mente e cuore, tra pensiero razionale e sentimento, che non va scisso. Se lo facciamo, finiamo per giustificare ciò che umanamente è ingiustificabile.
In un certo senso, il sonno della ragione e - aggiungo io - del cuore genera mostri.
Quando parlo di cuore intendo qualcosa che va al di là della semplice emozione. Perché mentre le emozioni arrivano e non rius…

Prendere posizione, ovvero vale la pena impegnarsi

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Nella vita c’è chi sceglie di impegnarsi nelle cose e chi preferisce invece, come direbbe papa Francesco, “osservare la vita dal balcone”. Eppure una vita autentica non può prescindere dall'impegno, dal coraggio di affrontare le sfide che la vita stessa ci pone. La vita è un’esperienza unica di straordinaria importanza che dovrebbe essere vissuta in profondità.
In questa proposta didattica ci confronteremo su alcune questioni del mondo d’oggi e di ieri
alla luce di diverse testimonianze e di alcuni documenti della Bibbia e del Magistero, per comprendere anche a quale impegno sono chiamati i cristiani .
 Per accedere alla proposta e ai materiali, cliccate sull'immagine.

La nuova proposta per il IV Liceo: L'amore è.....

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La nuova proposta didattica è un viaggio alla ricerca del significato da dare alla parola amore. Si può ricostruire il percorso cliccando sull'immagine.

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Ormai siamo sempre più connessi. Utilizziamo con naturalezza i social e con altrettanta naturalezza mettiamo like e condividiamo. Non tutto quello che condividiamo è però condivisibile. A volte, purtroppo molte volte, i social diffondono notizie false e si fanno diffusori di odio. È necessario prendere allora coscienza che ci vuole responsabilità nell'utilizzo di questi canali di comunicazione. In questo percorso di apprendimento ci lasceremo accompagnare dall'evangelista Luca che, come leggiamo nel prologo dei due libri della Bibbia che gli sono attribuiti, ha sentito la responsabilità di diffondere una bella notizia. La risurrezione di Gesù è stato il messaggio più nuovo e pieno di speranza che l’umanità abbia mai conosciuto.
Dall'accoglimento di questo messaggio anche le relazioni umane possono venire trasformate. Scopriremo quindi il modo nuovo con cui coloro che accolsero il messaggio di Gesù, aiutati dall'azione dello Spirito Santo, cercarono di vivere le relazio…

Religioni e regole: una presentazione in ppt

Sperando di contribuire al ripasso degli alunni di classe terza, inserisco un presentazione che sintetizza alcuni aspetti affrontati.

Brigida, Caterina, Edith: proposta didattica

Giovanni Paolo II volle queste tre donne compatrone d'Europa insieme a Benedetto da Norcia e ai fratelli Cirillo e Metodio. Già in un altro post (vedi qui) accennavo brevemente alla loro storia. L'attività che voglio proporre agli alunni del primo Liceo Scienze Umane è quella di scoprire la vita e le scelte di queste donne, nonché i motivi che spinsero Giovanni Paolo II a sceglierle come compatrone d'Europa (vedere qui), costruendo una sorta di carta d'identità che contenga le seguenti informazioni:
- Background (contesto storico, geografico, sociale)
- Principali eventi e risposte
- Sviluppo: problema, obiettivo, risultato
- Interazioni memorabili: citazione, azione, interazioni
- Impressione personale



E adesso? un messaggio alle classi terze

Sabato scorso abbiamo concluso le iniziative legate all'Orientamento con un evento che ha visto coinvolti voi e i vostri genitori. Mentre ci salutavamo, alcuni  mi hanno chiesto: E adesso prof?
Vi lascio un video che si ispira alle ultime parole del libro "va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro. Credo che, a questo punto, non resti che fare così. ☺️

Per le classi prime: In viaggio. Aprirsi ai cambiamenti

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Vi ricordate la trepidazione nell'ingresso in questo nuovo mondo che è la scuola media? Cominciava per voi e per me un viaggio da fare insieme per tre anni. Saranno anni di profondi cambiamenti, di conquiste, di crescita. Per questo ho pensato ad una proposta didattica che avesse come sfondo il tema del viaggio, che ci chiede di allargare i nostri orizzonti, di aprirci a ciò che è diverso, di confrontarci con l'insolito ed anche l'imprevisto. In fondo, sarà così anche per questi anni alla scuola media.
Il nostro percorso si articolerà in due tappe: nella prima tappa parleremo di viaggi, sfide e cambiamenti alla luce di alcune storie tratte dalla Bibbia; la seconda parte ci chiederà, come in genere accade per ogni viaggio, di allargare i nostri "orizzonti", perché vi verrà proposto di confrontarvi con le emozioni che accompagnano i cambiamenti e di riflettere sul coraggio che ci vuole per fare scelte che ci aiutino ad uscire dal nostro egoismo e da una vita comod…

Metti Dio al primo posto

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Un famoso attore invita a guardare alla propria vita in una prospettiva diversa.

Discorso di Denzel Washington tenuto in occasione della consegna dei diplomi di laurea a 247 studenti della Dillard University di New Orleans (Louisiana, Stati Uniti). Alcuni punti chiave. “Numero uno: mettete Dio al primo posto”, ha detto loro. “Mettete Dio al primo posto in tutto ciò che che fate”.   “Tutto ciò che ho è per grazia di Dio. È un dono”, ha riconosciuto l'attore. “Ho tenuto Dio nella mia vita e questo mi ha mantenuto umile. Non sono rimasto sempre accanto a lui, ma lui è rimasto sempre accanto a me. State vicini a Dio, in tutto ciò che fate. Se pensate di voler fare quello che pensate abbia fatto io, allora fate quello che ho fatto: state vicini a Dio”.  Washington ha offerto ai laureati altri due consigli.  “Numero due”: “vivete una sola volta, e allora fate ciò che vi appassiona, cogliete le opportunità a livello professionale, non abbiate paura di fallire”.  “Non abbiate paura di u…

il cristianesimo è verità, così percepisco l’amore di Dio

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Dall'intervista di Famiglia Cristiana a Eugenio Campagna rivelazione del talent show X Factor.

Dalla selezione delle canzoni scelte per X Factor, sembra che lei non disdegni i temi delicati, come la depressione, la dipendenza da farmaci, i disturbi alimentari…
 «In una recente canzone, Luca Carboni diceva che non si può parlare della morte in una canzone pop. Ha ragione: anche se suona assurdo, è difficile affrontare certi temi quando ci si rivolge a un pubblico mainstream… Al massimo si canta la sofferenza per essere stati lasciati. Ecco, personalmente mi piacerebbe andare un po’ più a fondo, esplorare meglio la vita in tutte le sue emozioni. Lo farei con leggerezza, di certo senza propormi come guida spirituale o mental coach!»
Si terrà dunque alla larga da testi espliciti sulla fede?
 «Il cristianesimo non è nient’ altro che la verità. Non a caso ci sono delle canzoni, scritte da atei, che sono profondamente cristiane. In famiglia sono sempre stato visto come quello “bravo” che v…

Consentitemi di fare il meglio che posso

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Un messaggio ai miei studenti (quelli più grandi), in occasione del prossimo, ormai vicinissimo, ritorno a scuola.

Per favore, non vanificate il tempo e la fatica che abbiamo impiegato insieme - voi ad imparare, io ad insegnare.
Permettetemi di mettere a disposizione di tutti voi quello che ho acquisito nei miei anni di studio e di esperienze.
Date modo anche a me, attraverso le vostre domande, i vostri commenti e provocazioni, di imparare ancora.
Non avvilite me e voi stessi con i pregiudizi e i calcoli utilitaristici, della serie "tanto il voto di religione non fa media".
Non abbiate paura di riconoscere il mio talento. Tutti noi ne abbiamo almeno uno. Riconosciamolo. Non mutiliamolo.
Insomma, consentitemi di fare il meglio che posso.

Per tutto il mondo risuona un solo grido, che esce dal cuore dell’artista: consentitemi di fare il meglio che posso.”
K.Blixen, Il pranzo di Babette

Agli alunni: auguri per il nuovo anno

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Lo so. Sono provocatoria, perché le parole che seguiranno (che non sono le mie, ma di Enrico Galiano, un prof) non possono lasciare indifferenti.
Anzi, un moto di stizza o di disappunto potrebbe venirvi su spontaneo. Se avrete però la forza e il coraggio di leggere con attenzione questi auguri particolari, troverete che sono gli auguri più sinceri che potevate ricevere, rispetto alle tante "furbate" che vi vengono augurate.

Cari ragazzi, vi auguro che il 2020 sia difficile.
Sì, avete letto bene.
Non vi auguro di stare sempre bene, di essere sempre sereni, di vivere in totale tranquillità.
Alla vostra età, a sedici, diciassette anni, vivere sempre in tranquillità spesso vuol dire solo una cosa: non vivere. Al massimo, sopravvivere.
Per cui vi auguro tempeste, non sole battente.
Vi auguro vento contrario, non discese.
Vi auguro di andare a sbattere contro muri duri come non ne avete visti mai.
Vi auguro di beccarvi sul cammino ostacoli più alti di voi.
Vi auguro nemici, di que…