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mercoledì 24 giugno 2009

La libertà muore ... in un sorso di alcool

Da Avvenire del 23 giugno 2009:

" Sempre più alcol gira tra i giovanissimi e sempre meno sono le differenze tra ragazzi e ragazze. Secondo l’Istituto superiore di sanità (Iss) circa il 17% dei ragazzi che si rivolgono al pronto soccorso a seguito di una intossicazione da alcol ha meno di 14 anni. Le ragazze, con una media di sei bicchieri a sera, bevono più dei maschi, almeno fino ai 24 anni.
In Italia, il Paese con la media più bassa, si comincia a bere intorno a 11 anni. Circa un milione e 500mila ragazzi nella fascia di età 11-24 anni sono considerati consumatori a rischio. Di questi, la metà ha meno di 18 anni.
In crescita anche la tendenza ad abusare di alcol in modo cronico. Per la prima volta, sono stati regi¬trati alcoldipendenti (ovvero persone che hanno una storia di consumo regolare di alcol per almeno 10 anni, ndr) di 19 anni (l’1,5% del totale) mentre il 10% degli alcoldipendenti ha tra 19 e 29 anni. Dai dati raccolti dall’Iss emerge che dal 1997 al 2007 il numero di alcoldipendenti che si sono rivolti ai centri specializzati è passato da 19mila a 61mila".
Non va dimenticato che l'alcool brucia le aree del cervello che definiscono la personalità e che, in base a studi recentissimi, impiega appena sei minuti a causare effetti a livello cerebrale che vanno da alterazioni fino a potenziali danni neuronali permanenti.

L'ALCOOL RIMPICCIOLISCE IL CERVELLO!!!