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lunedì 10 agosto 2009

L'inferno sulla terra

Quando l'uomo dimentica Dio e a Lui si sostituisce, usurpandogli il diritto di decidere che cosa è bene e che cosa è male, l'inferno si apre sulla terra. Così il Papa, nell'Angelus di ieri, ha ricordato la follia dei lager nazisti, sottolineando come la cultura della morte, che ne era alla radice, è alla base della stessa cultura nichilista di oggi. Il Papa ha espresso questo pensiero, ricordando i santi Benedetta della Croce (Edith Stein) e Padre Massimiliano Kolbe vittime della follia nazista. I santi, dice il Papa, "ci fanno riflettere sulle profonde divergenze che esistono tra l'umanesimo ateo e l'umanesimo cristiano; un'antitesi che attraversa tutta quanta la storia, ma che alla fine del secondo millennio, con il nichilismo contemporaneo, è giunta al punto cruciale".
Quanto il Papa dice, mi fa venire in mente il capitolo 3 della Genesi, quando il serpente tenta Eva sostenendo che il frutto proibito non avrebbe arrecato loro la morte, come Dio sosteneva, ma anzi che, "conoscendo il bene e il male" sarebbero diventati come Dio.
Sapete senz'altro come va a finire la storia. Per l'uomo e la donna, che hanno dato retta al serpente,
si apre l'abisso della disperazione, della rottura di ogni armonia (con se stessi, gli altri, il mondo).
Se l'arbitrarietà diventa il proprio sistema di comportamento non esistono principi assoluti, non esiste più il Bene e il Male, ma ciò che è bene e ciò che è male per me, con tutte le conseguenze, immaginabili, che ciò comporta.
"I santi - continua il Papa - praticando il Vangelo della carità, rendono ragione della loro speranza; essi mostrano il vero volto di Dio, che è Amore, e, al tempo stesso, il volto autentico dell'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio".
Ho avuto già modo di dirvi come soltanto l'Amore è l'unica risposta all'egoismo, all'arbitrarietà, alla violenza dei prepotenti, all'inquinamento del cuore. Ma l'Amore che salva, dicono i cristiani, è dono di Dio che richiede la nostra collaborazione.
A noi la scelta: portare l'inferno sulla terra o contribuire a costruire il Regno di Dio.