Pagine

sabato 29 agosto 2009

Sulla buona strada

Una mia alunna, Francesca, ha inserito su FB un video molto crudo, impressionante, che ci fa vedere le conseguenze di chi guida con superficialità, o di chi sull'auto si trasforma, quasi a sentirsi un dio onnipotente in grado di poter fare tutto.
Non c'è giorno che non si sentano notizie di vittime di incidenti stradali. E sono tanti, troppi, i giovani che perdono la vita così.
Quanta poca consapevolezza che la vita è un bene prezioso, che lo "sballo" si esaurisce presto e ti consuma. Gli eccessi, nella guida, nell'alcool e in tante altre cose, hanno un prezzo salato. L'evasione dalla realtà è illusione di libertà. La vera libertà è dire sì alla vita, sempre e comunque.
Così diceva Giovanni Paolo II ai giovani riuniti a Santiago di Compostela il 20 agosto del 1989:
"Non abbiate paura di essere santi! Questa è la libertà che Cristo ci ha donato (Gal 5,1): non è come la promettono con illusione e inganno i poteri del nostro mondo, una totale autonomia, una rottura di ogni legame, in quanto creature e figli, un'affermazione di autosufficienza, che ci lascia indifesi di fronte ai nostri limiti e alle nostre debolezze, soli nel carcere del nostro egoismo, succubi dello "spirito di questo mondo", condannati alla "schiavitù della corruzione" (Rm 8,21). Perciò, chiedo al Signore che vi aiuti a crescere in questa "autentica libertà", come criterio fondamentale e illuminante di giudizio e di scelta nella vita. La stessa libertà orienterà la vostra condotta morale nella verità e nella carità. Vi aiuterà a scoprire l'amore vero (...). Vi farà crescere in umanità (...)".
Essere sulla buona strada significa proprio questo: sentire che la vita ci è sta donata per amore e che l'Amore (quello con la A maiuscola) dà senso e sapore alla vita.
Avremo modo di riparlarne.
Meditate gente, meditate!!!