Post

La responsabilità dei campioni dello sport

Immagine
Mentre leggevo l'articolo ho pensato ai "miei" studenti dello Sportivo. I ragazzi lo sanno che ho un'idea sullo sport che sa di antico: il vero agonismo non è contro qualcuno, ma è esercitarsi alla disciplina, al sacrificio, alla lealtà. Certo che vincere è bello e dà soddisfazione, ma non può essere a tutti i costi. Ma anche perdere con dignità ha un grande valore.  Visto il clamore di questi giorni che ha riguardato un grande campione, vi lascio queste righe di Mauro Berruto , pubblicate su Avvenire del 19/01/2022.  Per tanti giorni si è discusso intorno a un’idea: un atleta, oltre a produrre una performance e offrire ai suoi tifosi, definiamola così, una dimensione estetica del gesto tecnico, deve essere un modello di comportamento? Deve ispirare? Deve trasmettere valori oltre che fare gol, canestri, schiacciate? O quanto meno deve sentire un senso di responsabilità, in quanto possessore di una piattaforma di visibilità e di un megafono che amplifica a dismisura l...

L'ora di religione: il kit del buon senso e del rispetto

Immagine
Nonostante la lunga carriera di insegnamento, confesso di fare ancora fatica a digerire il meccanismo che mi sottopone ogni anno al gradimento dell'utenza. A cosa mi riferisco? Al fatto che i miei studenti potrebbero decidere di non frequentare più le mie lezioni. Perché? perché insegno religione. Non mi venite a dire, per favore, che se uno perde gli alunni è perché non è stato bravo e avvincente. Accetto di mettermi in discussione, ma vi rendete conto che è troppo allettante poter scegliere il nulla? Entrare un'ora dopo o uscire un'ora prima..... Si chiede ai ragazzi un grande senso di responsabilità che neanche noi adulti abbiamo.  Vi riporto il messaggio della presidenza della CEI rivolto a genitori e studenti.  Cari studenti e cari genitori, nelle prossime settimane si svolgeranno le iscrizioni on-line al primo anno dei percorsi scolastici che avete scelto. In quell’occasione, sarete chiamati a esprimere anche la vostra scelta se avvalervi o non avvalervi dell’Insegn...

Una sola parola: Umanità

Immagine
Mentre l'anno sta per concludersi, condivido questa riflessione:  Finisce l’anno e arriva il momento di staccare gli ultimi 'post it' dalla bacheca dei giorni. Resta il panno verde o il compensato sottile, vuoto come la vecchia lavagna delle medie, appena pulita. Il gessetto bianco la dividerà in due, da una parte i buoni, cioè i ricordi da vetrina. Dall’altra i cattivi, le situazioni che vorresti non aver vissuto.  Lutti e malattie a parte, sono gli amori deludenti, gli amici che senti lontani, le persone per cui credevi di essere importante e invece eri uno dei tanti. Perché il dolore può essere solitario, ma la felicità è plurale, si alimenta di pensieri condivisi, di sogni comuni, di complicità. E l’io da radice diventa pianta solo quando ha il coraggio di lasciare spazio al 'noi', di rallentare il passo, di gioire per un successo non suo. Guardandoci indietro appare chiaro: nel 2021 ai titoli di coda i momenti più belli sono stati quelli regalati agli altri, pi...

Non siamo soli

Immagine

Un ateo e il Natale

Immagine
Una bellissima pagina su Maria del filosofo francese Jean Paul Sartre.  Scrisse queste righe per il Natale del 1940, quando si trovava nel campo di prigionia di Treviri, dove rimase fino al 1941. Quanto è lontano questo testo dall'esistenzialismo senza prospettive soprannaturali di cui diverrà maestro!  In fondo ognuno di noi ha la capacità di cogliere il soprannaturale e più che pretendere risposte dalla religione, dovremmo chiederle che ci aiuti a farci le domande giuste, quelle che ci incamminano verso il senso da dare alla vita. Da questa disponibilità l'incontro con Dio arriverà come grazia.  Queste righe sono di una tenerezza incredibile verso la figura di Maria. E' attraverso di lei che possiamo cogliere la meraviglia di questo Dio che si fa toccare. « Ciò che bisognerebbe dipingere sul viso di Maria è uno stupore ansioso che non è apparso che una volta su un viso umano. Poiché il Cristo è il suo bambino, la carne della sua carne e il frutto del suo ventre. L’ha po...

Come leggere la Bibbia

Immagine
Devo dire che tali e tanti sono gli impegni scolastici e di altro genere, che faccio sempre più fatica a tenere aggiornato il mio blog. Nel frattempo non è che non abbia fatto nulla 😁. Condivido una infografica che proporrò agli studenti di prima media, per un percorso di scoperta della Bibbia.

Santa Teresina di Lisieux

Ieri, mentre andavo ad una riunione a scuola, durante il viaggio in auto, sintonizzata su radio1 mi capita (ma credo che mai nulla capiti per caso) di sentire un bel racconto su Teresina di Lisieux, conosciuta anche come Santa Teresa del Bambin Gesù. Devo dire che ho apprezzato la delicatezza con cui è stata raccontata la sua storia nella trasmissione "Jack Folla, un dj nel braccio della morte". Mentre ascoltavo pensavo che avrei voluto condividere questo momento con i ragazzi del Liceo, tanto quelli di seconda, con i quali stiamo parlando dell'amore cristiano e con quelli del terzo, a cui sto proponendo un percorso sull'essere giovani.   Cliccando qui , si aprirà la pagina di Cathopedia dedicata a questa piccola-grande santa .