Il velo islamico

Sull'obbligo di indossare il velo (higab, in arabo) non c'è unicità di vedute nel mondo islamico.
La discordanza deriva dall'interpretazione che si dà ai precetti del Corano, fonte primaria della fede e del diritto musulmani, ed esprime solitamente, ma non necessariamente, una contrapposizione tra islam moderato e fondamentalista. Semplificando, da un lato c'è chi sostiene che l'uso del velo non dovrebbe essere messo in discussione: il Corano si esprimerebbe esplicitamente in tal senso nelle sure XXIV, 31 e XXXIII, 59. Dall'altro lato c'è chi invece ritiene che lo higab non abbia rnai costituito un dogma.
II velo è simbolo di obbedienza a Dio, di modestia e pudore. Alle donne sarebbe consentito mostrare soltanto il viso, le mani e i piedi considerati non sessualmente provocanti. Ma è anche vero che in alcuni paesi musulmani, come I'Afghanistan, le donne sono nascoste sotto tuniche che le rivestono completamente dalla testa ai piedi.
Non è facile indicare con certezza quanti siano i veli islamici, diversi per cultura e tradizioni anche all'interno dello stesso paese.
Questi i più comuni: burqa, chador; ha'ik, higab, jalabiya, niqab.
Il burqa, diffuso in Afghanistan, è un velo integrale dai colori generalmente accesi (arancione, verde, azzurro) che copre completamente la donna, dalla testa ai piedi, lasciando aperta solo una finestrella a rete davanti agli occhi per consentirle di vedere il mondo esterno.
Lo chador è nero e avvolge il corpo completamente, lasciando scoperto l'ovale del viso. È usato soprattutto in Iran, dove è obbligatorio dalla rivoluzione del 1979 guidata dall'ayatollah Khomeini.
L' ha'ik è una stoffa tessuta in maniera tradizionale, di lana (in Marocco) o seta (Algeria), che avvolge il capo e il corpo.
L' higab è composto da due pezzi: un copricapo che nasconde la testa e un velo che, appoggiato sopra, scende sulle spalle ed è legalo sotto al mento o appuntato con una spilla. E utilizzato in Egitto, Siria, Giordania e Marocco.
Lo jalabiya è un lungo camice di tela, usato anche dai più antichi coltivatori del Nord Africa, i fellahin dell'Egitto (coltivatori insediati lungo la valle e il Delta del Nilo).
Il niqab è un velo che copre la testa e il viso della donna lasciando scoperti gli occhi e può essere molto raffinato ed elegante o pesante e nero.
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