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venerdì 9 marzo 2012

L'umanitarismo di Erode?!!!

Stamy di Graz da E' Vita su Avvenire dell'8 marzo 2012
Alberto Giubilini e Francesca Minerva, due ricercatori italiani all'estero, sostengono nel Journal of Medical Ethics che l’uccisione di un neonato dovrebbe essere accettata in tutti i casi in cui è permesso l’aborto, come situazione di bisogno economico della famiglia o situazione psicologica negativa della madre, anche se il bambino fosse sano.
Come Rita Gumma nel suo Blog, mi chiedo anch'io se possa definirsi etica questa proposta e concludo con le parole di Carlo Cardia:
«Se l’uomo è padrone di sé e degli altri, fino a poter sopprimere il figlio già nato, è inutile che si interroghi sul senso della vita, sulle sue finalità ultime, perché ha già risposto, ha cancellato la propria specificità, la ricerca del bene, la solidarietà con i suoi simili, si è posto come arbitro assoluto della vita. È l’ennesima riprova del fatto che il relativismo crea un deserto attorno a noi, costringe l’umanità a ricominciare daccapo, perché non v’è più spazio per i diritti umani, per la cura dei più deboli, per ogni umanesimo che voglia portare l’uomo oltre la materialità. Si è come ricaduti in quel peccato originale che aveva reso l’uomo superbo fino a sostituirsi a chi l’aveva creato. Ricominciare dalla legge eterna iscritta nella coscienza vuol dire spingere di nuovo l’uomo in avanti, elevarlo come creatura chiamata al bene, rifiutare ogni dominio sugli altri».

1 commento:

  1. Gli Insegnanti di Religione della zona di Schio (VI) invitano i loro colleghi – se lo ritengono giusto – a partecipare a un evento-facebook di civile protesta contro le tesi allucinanti di due ricercatori italiani (Alberto Giubilini e Francesca Minerva) che, nella rivista “Journal of Medical Ethics”, affermano che sarebbe moralmente lecito uccidere i neonati disabili.

    La proposta è quella di SOSTITUIRE - sabato 17 marzo (possibilmente intorno alle 15 del pomeriggio) - la foto del proprio profilo facebook con quella di Cristina Acquistapace (una ragazza Down della Valtellina, consacrata nell’Ordo Virginum, apparsa più volte in televisione, che ha dato il proprio consenso), e di MANTENERE la nuova foto per una settimana (fino a sabato 24 marzo).

    La proposta è anche quella – sempre se si è d’accordo – di parlarne nelle classi e di invitare i ragazzi che condividono l’idea a fare altrettanto.

    A questo indirizzo potete trovare un’ampia spiegazione dell’iniziativa con dei link, e la possibilità di iscrivervi alla stessa:

    http://www.facebook.com/events/337851049585010/

    Le foto di Cristina saranno messe probabilmente domani.

    Grazie per l’attenzione

    Antonio, Paola, Luca, Ismaele, Luisa, Loredana, Gabriella, Carlo…. ecc.

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