Pagine

martedì 14 luglio 2009

A scuola da prof in erba


Alcune settimane fa i giornali ci davano notizia dell'aumento dei bocciati a scuola. Nella classe di mia figlia, oltre a ben quattro bocciati, quasi la metà degli alunni si ritrova con il giudizio sospeso. Tanto per farvi capire la situazione generale vi dò dei numeri, che ho trovato leggendo qua e là: il 28,6 per cento degli studenti della scuola superiore ha avuto il giudizio sospeso e il 13,6 non è stato ammesso. Facendo un po' di somme, risulta che, grosso modo, 4 ragazzi su 10 hanno avuto problemi con la scuola.
La notizia che vi propongo ha però a che fare con la bella iniziativa dell"Istituto Professionale "Almerico da Schio" di Vicenza: tra luglio e agosto i ragazzi "rimandati" saranno seguiti, per i corsi di recupero, dagli allievi più brillanti, selezionati tra quelli più competenti, più disinvolti , più simpatici e autorevoli. Ne sono stati scelti quindici e ognuno di loro seguirà per una decina d'ore un paio di compagni con insufficienze lievi (i casi più gravi verranno seguiti dai docenti "ufficiali").
Cosa avranno in cambio questi giovani prof? Saranno compensati con 50 euro da spendere in acquisto di libri, con dei crediti scolastici da far valere agli esami finali e con i libri di studio relativi alla materia insegnata.
Un dato su cui gli alunni maschi dovranno riflettere: i baby prof sono quasi tutte ragazze. Tra di loro, e questa è un'altra bella notizia, ci sono anche stranieri, come un'alunna ghanese che darà una mano per l'inglese e una cinese che aiuterà nella matematica.
In questo modo, la scuola "Almerico da Schio" ha affrontato e risolto un problema contingente, come la insufficienza dei fondi statali per i corsi di recupero, ma, nello stesso tempo ci dà un esempio di come si possono educare gli allievi alla responsabilità, alla solidarietà e alla convivenza interetnica.
Questa è la scuola che mi piace! Una scuola che non rinuncia ad educare e che cerca di risolvere problemi reali con fantasia e professionalità.